Coronavirus, le stanze della residenza universitaria di Novara diventano alloggi per medici e infermieri

Siglato un accordo tra Comune ed Edisu. Sono in tutto 25 i posti letto disponibili in via Perrone

Foto di repertorio

La residenza universitaria di via Perrone ospiterà i medici e gli infermieri che lavorano all'ospedale Maggiore e sono impegnati a fronteggiare l'emergenza sanitaria legata al coronavirus. La stanze dedicate agli studenti diventano alloggi per i sanitari, che preferiscono non rientrare a casa alla fine del turno.

Comune di Novara ed Edisu (l'Ente per i diritto allo studio) hanno infatti siglato un accordo, che era già stato anticipato nei giorni scorsi dal sindaco Alessandro Canelli durante la sua quotidiana diretta Facebook.

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"Il personale che opera in ospedale - ha spiegato Canelli - si trova quotidianamente a contatto con pazienti, rischiando a sua volta il contagio e quello dei familiari. Ecco perché si è reso necessario mettere a disposizione delle camere: innanzitutto per offrire un’abitazione vicina al posto di lavoro, considerato che molti medici e infermieri arrivano da fuori Novara, e poi per evitare eventuali complicazioni per i familiari. Ringraziamo Edisu e il presidente Alessandro Sciretti per la disponibilità e la collaborazione in un momento così difficile e di forte tensione, soprattutto per chi opera in ambito sanitario".

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La Residenza universitaria di via Perrone 9 è composta da 9 stanze singole e 8 doppie. In tutto 25 posti letto. Tutte le stanze sono attrezzate di bagno con doccia, collegamento Internet; la struttura è anche dotata di locali cucina in condivisione e diversi altri servizi comuni.

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"E’ importante che le istituzioni sul territorio facciano alleanze - ha commentato il presidente Edisu Alessandro Sciretti - per mettere in sicurezza i cittadini e il personale medico infermieristico, che sta dando prova di dedizione, generosità e grande impegno lottando senza sosta a fianco dei pazienti colpiti dal Coronavirus. Questo è un importante esempio di grande collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti. Ringrazio il nostro personale e le ditte che hanno operato in questi giorni con rapidità per rendere disponibile la struttura. Ringrazio inoltre i nostri utenti per la grande prova di collaborazione e responsabilità che hanno dato".

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