"FCN dona": svelati i progetti sostenuti dai bandi con 270mila euro

La presentazione dei progetti

Come tradizione, la Fondazione Comunità Novarese onlus svela alle organizzazioni e al territorio le promesse di contributo ai progetti che hanno partecipato ai Bandi e sono stati ritenuti meritevoli attraverso risorse territoriali Cariplo, negli ultimi sei mesi del 2019.

L’appuntamento pubblico si è tenuto lunedì 9 dicembre alle 17.30 nella Sala del Circolo dei lettori; nello specifico, sono ben 14 i progetti che hanno ricevuto il contributo: due sul Bando 1 - Tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico e culturale, due sul Bando 4 Tempo libero senza barriere, due sul Bando 5 SOS Donna e otto sul Bando 7 – Interventi in ambito socio assistenziale e socio sanitario. Per un totale stanziato di 274.200,00 euro.

“Come ogni anno, a dicembre – spiega il Presidente della Fondazione Comunità Novarese Cesare Ponti – incontriamo le organizzazioni per chiudere il cerchio sui dodici mesi appena trascorsi e svelare a loro e a tutta la comunità quali progetti sono stati ritenuti meritevoli di contributo negli ultimi mesi dell’anno. Per noi è, soprattutto, un momento di riflessione: non nascondiamo che, ogni volta, ci troviamo di fronte a belle sorprese. Capita spesso, infatti, che organizzazioni di dimensioni contenute e che, magari, si trovavano in un momento di difficoltà quando ci siamo incontrati per la prima volta, ci stupiscano investendo impegno, creatività e tanta energia nei rispettivi progetti portando a termine raccolte di donazioni davvero importanti. Per la Fondazione è indispensabile percepire il coinvolgimento delle persone perché ci conferma la necessità di quel determinato progetto e l’utilità di una idea piuttosto che un’altra. La Fondazione è di tutti ed è per migliorare la vita di tutti che operiamo ogni giorno. Ci tengo a sottolineare che dietro le cifre che sono sicuramente importanti ci sono menti che hanno pensato i progetti che ci vengono sottoposti e braccia che li rendono operativi e li fanno funzionare. Senza le persone che compongono la comunità in cui viviamo oggi non saremmo qui e non potremmo, ancora una volta, rimarcare quanto sia indispensabile, soprattutto nel mondo di oggi, quella Cultura del Dono che è la base della nostra missione”.

BANDO 1/2019 - Tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico e culturale

Ente

Titolo progetto

Descrizione

Costo di progetto

Contributo stanziato

Associazione Vacciaghese

Ameno (fraz. Vacciago)

Restauro degli affreschi

Parte inferiore della facciata principale e annessi

Situata fuori dal centro storico di Vacciago, frazione di Ameno, la chiesa di Sant’Antonio Abate sorge in un punto panoramico di notevole bellezza.

Menzionato per la prima volta in un documento del 1217, è possibile che l’edificio vanti origini più antiche, come proverebbero il presbiterio e l’abside di stile romanico.

Le sue fattezze attuali richiamano, però, i lavori avviati nel 1589 da Silvestro di Lugano, al quale fu affidato il compito di riadattarne e abbellirne l’impianto preesistente.

Dal 2002, diversi interventi di recupero hanno interessato gli affreschi seicenteschi e settecenteschi realizzati sulle sue superfici interne da artisti del calibro di Procaccini, Bonola, Gianolo, Bergamasco, Cantalupi e Pianca.

Tra i mesi di luglio e novembre del 2018, sono state, invece, intraprese azioni di salvaguardia sulle superfici esterne. Proprio nel corso di questi interventi, ai lati del protiro (il portico posto a protezione e copertura dell'ingresso principale) sono venute alla luce alcune porzioni di dipinti attribuibili al XV secolo. Scopo di quest’ultimo lotto di restauri, pertanto, è quello di recuperare anche questa porzione della chiesa, così da poter arricchire la storia delle sue vicissitudini con una nuova pagina storico artistica.

25.420€

12.700,00 €

Parrocchia Santo Spirito

Maggiora

Nuova lucentezza

alla quadreria

della chiesa parrocchiale

Edificata agli inizi del XVI secolo come oratorio e sede della Confraternita dello Spirito Santo, la chiesa risulta da subito sussidiaria dell’allora parrocchiale Santa Maria. Poiché collocata in posizione più prossima al centro dell’abitato rispetto a quest’ultima, finisce per sostituirla. Dovendo, perciò, rispondere al meglio alle esigenze della comunità, a partire dal 1581, viene sottoposta a una prima serie di interventi, completata nel 1628. Le attuali forme e dimensioni, però, sono conseguenza di un secondo ciclo di lavoricompletati nel 1698.

Il progetto proposto intende portare a compimento il disegno di restauro complessivo della chiesa, che, avviato già nel 1993, con i lavori relativi al presbiterio, dopo aver interessato la volta e il cornicione della navata (2004-05) e l’apparato decorativo delle pareti e delle cappelle nell’aula interna (2015), intende ora rivolgersi alla quadreria, che comprende 4 pale d’altare e un quadro ovale, prodotti in un arco cronologico compreso tra la fine del XVII e la fine del XVIII secolo. Tre delle pale d’altare e il quadro ovale oggetto di intervento sono collocate presso le cappelle di Santa Marta, di San Francesco o del Crocifisso e di Sant’Anna. La quarta pala d’altare, invece, è custodita presso la sacrestia.

45.706,20 €

20.000,00 €

Totale stanziato

32.700,00 €

BANDO 4/2019 Tempo libero senza barriere

Ente

Titolo progetto

Descrizione

Costo

Contributo stanziato

Cisa Ovest Ticino

Novara

SOS Summer Open Space

Il CISA Ovest Ticino opera a favore di soggetti in difficoltà coniugando il supporto assistenziale con percorsi di integrazione. Il progetto proposto è rivolto a persone con disabilità e si articola attraverso diverse azioni: 1)  Special Summer Camp 2) Un tempo per noi (per i disabili dell’Ass. STH Galliate) 3) Un tempo per noi per Villa Varzi.

Special Summer Camp è un campo estivo di 4 settimane con la partecipazione di giovani dai 17 ai 20 anni. "Un tempo per noi" è un soggiorno estivo al mare per disabili e famiglie di due settimane articolato in una settimana vissuta in autonomia dal ragazzo e l'altra con la partecipazione della famiglia.  Quest’anno, il CISA propone un soggiorno estivo di una settimana anche per gli ospiti di Villa Varzi a Cesenatico e Druogno. Le persone con disabilità coinvolte sono 50. Il progetto è svolto in partnership con l'Ass. STH di Galliate.

39.780,00 €

19.000,00 €

Comune di Casalino

I parchi gioco comunali diventano inclusivi

Il progetto proposto dal Comune di Casalino è finalizzato alla creazione di spazi gioco inclusivi e fruibili anche da bambini con disabilità o difficoltà di movimento. L'iniziativa interessa tre parchi gioco comunali, nella frazione di Cameriano. I bambini tra i 3 e i 10 anni residenti nel Comune di Casalino sono un centinaio, di cui 10 con disabilità più o meno gravi. L’allestimento dei parchi prevede l’installazione di giochi specifici: altalene, casette, stazioni musicali, dondoli. Grazie alla Cooperativa Ideando saranno attivati laboratori e percorsi educativi studiati per la condivisione degli spazi. Il Comune realizza il progetto in partnership con gli oratori del territorio che cureranno l’animazione e le attività educative all’aperto. 

100.000,00 €

30.000,00 €

Totale stanziato

49.000,00 €

BANDO 5/2019 SOS Donna

Ente

Titolo progetto

Descrizione

Costo

Contributo stanziato

Opera Don Guanella

Novara

Sentirsi accolte, sentirsi a casa

Il progetto intende sviluppare una proposta di social housing nell’ambito del disagio socio famigliare dedicata alle donne con bambini vittime di maltrattamenti, violenze o altre forme di disagio. Si vogliono avviare percorsi di accoglienza residenziale e accompagnamento alla rinascita e al riscatto per 4 nuclei famigliari a cui sarà offerto anche un percorso di valorizzazione e formazione finalizzati all’emancipazione e all’autonomia. Si tratta di un progetto di accoglienza temporanea (il soggiorno avrà una durata massima di 12 mesi o di 18 mesi a seconda della gravità della situazione). La selezione delle beneficiarie viene svolta in collaborazione con l'Associazione Liberazione e Speranza e con il CAV di Novara. In un’ottica di responsabilizzazione, dove possibile, sarà richiesta una quota di compartecipazione alle beneficiarie.

56.177,22 €

27.000,00 €

Free Tribe

Oleggio

I’ll be your mirror

Free Tribe è un’associazione culturale e di promozione sociale nata dall’esperienza di aggregazione giovanile iniziata nel 2004 per il Festival di Oleggio che prosegue oggi con la realizzazione di progetti ed eventi di carattere culturale e sociale. Il progetto si propone di intervenire nell’ambito dell’educazione all’affettività e della prevenzione della violenza di genere. L’ll be your mirror si prefigge di utilizzare le immagini e la fotografia come mezzo per capire se stessi, i propri sentimenti e gli altri. Previsti workshop di autoritratto, lezioni di educazione all'immagine, aperitivi filosofici, una mostra per la restituzione al territorio dei risultati raggiunti. I percorsi di educazione all’immagine di sé coinvolgeranno le scuole dell’infanzia "Negri" e "Munari" di Oleggio e l’Istituto tecnico OMAR di Oleggio. I contenuti dei laboratori saranno adattati all'età degli interlocutori: i bambini ragioneranno su ciò che l'immagine può mostrare o nascondere, su come possa essere veicolo di messaggi o di sorprese inaspettate. Gli incontri con i ragazzi dell’istituto superiore affronteranno temi quali la violenza di genere, il linguaggio dei media, cyberbullismo e body shaming. Il progetto si rivolgerà alla cittadinanza attraverso gli aperitivi filosofici.

13.292,00 €

6.000,00 €

Totale stanziato

33.000,00 €

BANDO 7/2019 Interventi in ambito socio assistenziale e socio sanitario

Ente

Titolo progetto

Descrizione

Costo

Contributo stanziato

Cassiopea Novara odv

Impariamo

con un click

Il quartiere di Sant'Agabio, a est del centro di Novara, si configura come un'area difficile, caratterizzata da edilizia popolare e forte immigrazione, un tempo italiana, oggi straniera. Ne consegue una popolazione composita gravata da problemi economici e sociali; ancora più evidenti tra i minori (penalizzati in termini di rendimento scolastico e a forte rischio emarginazione) e tra le donne, poste ai margini della vita pubblica e spesso costrette a fronteggiare in solitudine emergenze e imprevisti.

Su queste premesse nasce il progetto “Impariamo con un click”, promosso da Cassiopea Novara odv che intende offrire: percorsi di alfabetizzazione in lingua italiana per donne e minori di età compresa tra i 9 e i 15 anni; supporto nello studio per gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado; corsi di avvicinamento all'uso del computer per le donne.

Il carattere innovativo del progetto è legato anche allo sviluppo di una piattaforma interattiva online che supporti l'attività di sostegno, sia tarata sulle esigenze del singolo e gestibile in autonomia. Dopo un periodo di prova la piattaforma potrà anche essere messa a disposizione delle scuole che ne faranno richiesta, convenzionandosi gratuitamente con Cassiopea Novara odv.

28.000,00 €

14.000,00 €

Prisma Cooperativa Sociale

Novara

Prismiamoci

Dalla sua nascita, nel 1990, Prisma offre a privati, professionisti e organizzazioni del territorio un servizio di rilegatura artigianale, gestito da personale con disagio psichico, assistito da personale qualificato. Ciò consente di favorire l’integrazione di persone svantaggiate, attraverso l’offerta di un’attività lavorativa svolta in ambiente protetto. La rottura della vecchia stampante a caldo, lo scorso giugno, rendendo necessario l’acquisto di un nuovo macchinario, ha offerto l’occasione di immaginare percorsi di "formazione in situazione" da destinare a 15 persone con disagio psichico che frequentano la Cooperativa e a utenti esterni, segnalati dal Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL di Novara o dai Servizi Sociali del Comune. Acquisite le competenze necessarie all’uso in autonomia della stampante e del relativo software, i beneficiari del progetto potranno realizzare un prodotto editoriale finito. L’intero processo, seguito da un’educatrice e da un responsabile della legatoria, offre l’occasione di gestire compiti e obiettivi quotidiani, sviluppare comportamenti responsabili e coerenti con i risultati prefissati, maturare senso critico, migliorare il proprio benessere psico-fisico.

41.035,00 €

20.500,00 €

IdeaInsieme onlus

Novara

IdeaInsieme PalliActive Project

Il progetto si rivolge ai pazienti che afferiscono al Servizio Cure Palliative dell'ASL 13 di Novara, all'Hospice della Sede distaccata di Galliate dell'AOU Maggiore della Carità di Novara, all'Ambulatorio di viale Piazza d'Armi. Si tratta di persone affette da una patologia cronico-degenerativa che non risponde più ai trattamenti finalizzati alla guarigione e che sono portatrici di bisogni che vanno ben oltre il controllo del dolore o degli altri sintomi fisici che causano sofferenza. Scopo del progetto è quello di integrare i servizi offerti dalle strutture pubbliche, cercando di garantire una migliore qualità della vita del malato attraverso risposte il più possibile personalizzate rispetto ai temi dell'igiene personale, del mantenimento dell’autonomia residua, della cura della sofferenza psicologica, del sostegno sociale anche per i familiari. Le figure personali coinvolte sono 1 OSS, 1 musicoterapista e 2 fisioterapisti (presso l'Hospice) e 1 fisioterapista (per l'assistenza domiciliare), 2 psicologi (uno impegnato all'hospice, uno per l'assistenza domiciliare).  I costi sono rappresentati al 100% dalle prestazioni professionali del personale qualificato. I servizi offerti dall'associazione coinvolgono circa 280 pazienti all'anno.

76.500,00 €

30.000,00 €

Asl Novara

Progetto per Tommaso

Il progetto nasce nel 2009 in collaborazione con il Rotary Club Val Ticino di Novara, con lo scopo di accompagnare in una navigazione internet sicura i ragazzi di età compresa tra i 14 e i 19 anni. Si propone di coinvolgere direttamente i ragazzi attraverso la strategia educativa della peer education, cioè della educazione alla pari, insegnando loro a utilizzare correttamente i social media e il web. Il primo obiettivo è giungere alla formazione di un gruppo di peer educators selezionati tra gli studenti e le studentesse delle classi III e IV degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore. In seguito, il gruppo di peer educators riversa contenuti ed esperienze nelle classi del biennio e nelle classi terze delle medie.

Ad oggi il progetto ha coinvolto 8 istituti scolastici. Gli stessi insegnanti, affiancati dai peer, coinvolgeranno genitori e studenti in un percorso di riflessione sull’uso dello smartphone. È previsto un test finale e il rilascio di un patentino.

22.500,00 €

11.000,00 €

Associazione Dignità e Lavoro - Cecco Fornara onlus

Responsabili o indifferenti? - Progetto Scuole 2019

L’associazione Dignità e Lavoro Cecco Fornara onlus nasce a Borgomanero nel 2007 per operare a favore di persone svantaggiate e per promuovere e diffondere i valori della dignità della persona. Il perseguimento della dignità nostra e degli altri è legato all’assunzione della responsabilità e quindi alla coscienza dei diritti ma anche dei doveri soprattutto nei confronti delle persone in difficoltà.  A.D.L. ha pensato di offrire ai giovani l’opportunità di sperimentare il valore della responsabilità. In questo progetto A.D.L. propone un percorso di avvicinamento al volontariato e si impegna a sensibilizzare i giovani attraverso incontri, testimonianze dirette e spettacoli realizzati in alcuni istituti di Arona, Borgomanero, Gozzano e Novara. ADL garantisce la formazione e si occuperà dell’inserimento e del coordinamento delle attività che i giovani svolgeranno nelle associazioni di volontariato ospitanti. I ragazzi si occuperanno anche di raccogliere fondi per l’istituzione di una borsa lavoro.

20.100,00 €

10.000,00 €

Dedalo - Società cooperativa

Novara

Oltre la terapia. Musica per la relazione di aiuto

La cooperativa Dedalo propone un percorso di musicoterapia per bambini e giovani disabili o con difficoltà comportamentali, relazionali e emotive. Si tratta di un percorso guidato da uno staff di professionisti (psicologo, musicoterapeuti, danzaterapeuti, esperti di teatro e un pedagogista), articolato in 25 incontri individuali o di gruppo, calibrati sulle esigenze dell'utente. I laboratori si svolgeranno all'interno della scuola di musica, in uno spazio dedicato e concepito e allestito in modo funzionale e accogliente. Le persone coinvolte saranno 40/60 utenti tra bambini, ragazzi e giovani adulti con diversi tipi di fragilità. Il gruppo dei beneficiari proviene prevalentemente da associazioni e scuole con cui Dedalo collabora. Il progetto avrà una durata di 18 mesi (da gennaio 2020 a giugno 2021).

41.220,00 €

20.000,00 €

Fondazione Carolina Onlus

Novara

Terre di medie

La Fondazione Carolina nasce, sulla spinta di un fatto tragico accaduto nel 2013, con lo scopo di realizzare un futuro in cui il web sia un luogo sicuro per bambini e adolescenti, coinvolgendo tutti gli attori corresponsabili della crescita dei minori e del loro sviluppo consapevole. Recenti indagini hanno evidenziato che il 40,5% degli adolescenti usa lo smartphone oltre 4 ore al giorno e che l’età di inizio dell’utilizzo del cellulare si sta abbassando progressivamente. É inoltre emerso che un ragazzo/a su due, tra gli 11 e i 17 anni, riferisce di essere stato vittima di episodi offensivi e/o violenti definibili come atti di bullismo.  Il progetto propone un percorso di sensibilizzazione, prevenzione e contrasto del cyberbullismo nella provincia di Novara, per studenti delle scuole secondarie di primo grado. Il progetto ha una durata di 5/7 mesi attivabile da gennaio 2020. Si intendono realizzare le seguenti attività: percorsi educativi per gli studenti; formazione docenti e personale ATA; incontri con i genitori; introduzione e diffusione della App 1Safe. Il progetto si rivolge a studenti di età compresa tra i 10 e i 14 anni di età (scuole primarie e secondarie di primo grado). Istituti coinvolti: IC Borgomanero 2, IC San Giulio San Maurizio D'Opaglio, Istituto Immacolata di Novara.

49.880,00 €

24.000,00 €

Avis sovracomunale Borgomanero

Scuola, sport e socializzazione in AVIS

Avis Sovracomunale Borgomanero, insieme alle Avis comunali che ne fanno parte, propone un insieme di attività volte alla promozione del volontariato finalizzato alla donazione del sangue. L'obiettivo principale del progetto è coinvolgere i giovani e avvicinarli al mondo del volontariato, anche attraverso attività sportive, artistiche e culturali. Il progetto propone una serie di incontri nelle scuole volti alla sensibilizzazione su temi legati alla salute (stili di vita sani, alimentazione, prevenzione e contrasto all'uso di droga, alcol, fumo), alla promozione del volontariato e diffusione del senso civico finalizzato alla donazione del sangue. Il progetto interessa le scuole primarie e secondarie, sia di primo, sia di secondo grado, del territorio nord della Provincia di Novara (Bolzano Novarese, Borgomanero, Briga Novarese, Gargallo, Veruno, San Maurizio D'Opaglio, ecc.). Le lezioni si inseriscono nel programma di studio del corpo umano delle materie scientifiche. Altra azione di progetto è l'acquisto di un nuovo software applicativo che permetterebbe alle AVIS di condividere il database dei donatori. Tale condivisione consentirebbe a ciascun donatore di recarsi presso la sede del SIMT più vicina e comoda rispetto alla propria residenza. Il progetto ha una durata di due anni.

68.800,00 €

30.000,00 €

Totale stanziato

159.500 €

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Violento scontro fra auto e motocicletta: morto un centauro novarese

  • Stresa, si masturba davanti ai passanti: 26enne denunciato dai carabinieri

  • Verbania, pestano selvaggiamente due commercianti che li hanno rimproverati: arrestati tre giovani

  • Auto si ribalta sui binari ad un passaggio a livello nel novarese: sfiorato l'incidente ferroviario

  • Coronavirus, arriva il 12 luglio a Novara il laboratorio mobile per i test sierologici

  • Scontro tra un camion e un treno merci sui binari della Domodossola-Novara

Torna su
NovaraToday è in caricamento