Granozzo per il Bukina Faso

Approvato dalla Regione un progetto di cooperazione internazionale

E’ stato approvato dalla Regione e finanziato in parte un progetto di cooperazione internazionale promosso dal Comune di Granozzo con Monticello con il Burkina Faso. “La soia per un sorriso a Founzan” è il titolo del progetto che ha ottenuto un finanziamento iniziale di 6 mila, l’unico in provincia (insieme a un altro di Borgomanero) ad essere stato approvato dalla Regione.

Il bando regionale aveva questi obiettivi:

•           valorizzare le competenze dei soggetti del proprio territorio nei progetti;

•           diffondere una nuova sensibilità culturale tra i cittadini e i giovani per renderli più consapevoli delle dinamiche internazionali che generano squilibri dello sviluppo, povertà e disuguaglianze, problematiche ambientali;

•           favorire la conoscenza delle realtà nelle quali si originano i flussi migratori;

•           stimolare la partecipazione del territorio in un’ottica di cittadinanza attiva;

•           sviluppare relazioni istituzionali con le Autorità locali dei paesi africani che durano nel tempo e che permettono di realizzare programmi di cooperazione operativi in più anni.

•           collegare e integrare politiche e strumenti su cooperazione, migrazione, accoglienza ed educazione alla cittadinanza mondiale.

Il progetto, che ha visto parte attiva il consigliere comunale Claudio Salsa, riguarda la coltivazione della soia in alternativa al riso, la sua trasformazione e utilizzo nelle famiglie e nelle mense scolastiche.

La soia è un legume largamente usato per l'alimentazione umana e animale; tuttavia, in questa zona dell’Africa non ha una grande diffusione e, pertanto, non vi sono né tradizione, né le necessarie competenze colturali e di consumo.

Si tratta quindi di un elemento che ha bisogno di essere ancora ben conosciuto e diffuso: sarà quindi necessario istruire dieci donne animatrici e formatrici della locale cooperativa agricola, che avranno a loro volta il compito di diffondere tra i soci quanto appreso nella formazione. Le attività legate all’utilizzo della soia saranno almeno inizialmente attività cui si indirizzeranno soprattutto le donne, poiché responsabili dell’andamento quotidiano del ménage e dedicate alla preparazione del cibo e, quindi, attente a una buona nutrizione dei membri della famiglia. Alla formazione parteciperanno anche due tecnici della municipalità di Founzan che potranno così anche loro diffondere presso il resto della popolazione le conoscenze apprese durante la formazione.

Il risultato atteso è, quindi, la preparazione di dodici formatori  sul tema della soia che, a loro volta, istruiranno a cascata, portando a una diffusione della conoscenza della soia anche nei villaggi del comune rurale di Founzan.

Si prevede inoltre l’acquisto di equipaggiamenti e materiali per la conservazione e la trasformazione della soia.

La realizzazione del progetto, oltre al comune di Granozzo con Monticello (che svolgerà il ruolo di coordinatore), coinvolgerà diversi partner sia in Italia sia in Africa e in particolare in Italia saranno partner:

  • C.I.S.V. Onlus (Comunità Impegno Servizio Volontariato) Ong Piemontese con sede a Torino che opera in Burkina Faso da oltre 20 anni e che parteciperà alla progettazione ed al di coordinamento in Italia del progetto  e collaborerà con il Comune di Founzan per il coordinamento in loco e sarà referente in loco per il monitoraggio delle attività
  • La biblioteca comunale “Dante Graziosi” che svolgerà attività di sensibilizzazione nella nostra comunità sul tema della cooperazione decentrata con il comune di Founzan che si attuerà attraverso la realizzazione di incontri specifici finalizzati alla diffusione del progetto dei suoi obiettivi ed anche a iniziative solidali come raccolte fondi.
  • La scuola primaria di Granozzo svolgerà principalmente con gli alunni attività di conoscenza e sensibilizzazione del progetto, sul concetto di Educazione alla Cittadinanza Globale e di conoscenza della cooperazione decentrata con il Comune di Founzan. Saranno organizzati incontri per i piccoli allievi ed anche per le famiglie, rielaborando i temi trattati in classe.
  • Saranno coinvolte anche le aziende agricole Paglino e Simonelli che svolgeranno un ruolo di supporto tecnico al progetto, al Comune di Founzan e alla COPSAC nell’ambito della coltivazione della soia e della risicoltura. 

In Africa saranno coinvolti:

  • Comune di Founzan che avrà il ruolo di coordinamento e responsabilità in loco dell’intervento e delle relazioni con la COPSAC. Gestirà l’acquisto dalla COPSAC di soia e suoi derivati da utilizzare nella mensa scolastica per alunni e insegnanti delle scuole primarie di Founzan metterà a disposizione proprio personale tecnico agricolo e fornirà appoggio logistico al progetto.
  • COPSAC (Coopérative de Prestation de Services Agricoles – Coobsa) La COPSAC è il soggetto che, di fatto, svolgerà le attività principali del progetto. Con i suoi 3200 associati garantisce la presenza e diffusione su tutto il territorio del Comune di Founzan (composto da sette villaggi). La COPSAC produrrà la soia, raccogliendola, conservandola e trasformandola. Parte della produzione della soia sarà acquistata dal Comune di Founzan per la refezione scolastica delle scuole primarie.

Giovedì 24 gennaio, ore 21, il progetto verrà illustrato nel corso dei “Giovedì della biblioteca”.

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