Battaglia di Russa: un progetto tutto novarese per ricordarla nelle scuole

Un progetto che parte da Novara, per la precisione Trectae, per far sì che gli studenti non dimentichino un episodio della storia come la battaglia di Russia. Merito di Unirr e Provincia di Novara. Proprio dalla città, grazie alla stretta collaborazione fra ente e associazione, prenderà il via il progetto, tutto novarese, che ricorderà questa guerra poco studiata sui libri di scuola, ma che come altri episodi ha segnato la storia, e in modo particolare quella locale.

Tanti gli istituti chehanno risposto alla richiesta di partecipazione: Omar, Mossotti, liceo scientifico Antonelli, liceoscientifico e classico Carlo Alberto, liceo delle Scienze umane, complesso scolastico paritario Quintino Sella (tutte a Novara) e liceo scientifico Galilei Borgomanero-Gozzano. L’auspicio è che il progetto possa essere esteso anche in altre scuole di altre province e regioni. Il seme, che sta dando i suoi frutti, è stato gettato già tre anni fa, a Trecate alla scuola media Cassano, sempre grazie a Unirr e alla disponibilità di Andrea Crivelli in qualità di consigliere della città: al tema della campagna di Russia e della battaglia viene dedicato ogni anno in un’intera giornata per far riflettere i giovani.

I commenti 

Le parole del consigliere provinciale Andrea Crivelli: “Ho accettato molto volentieri il gradito invito
da parte Unirr, ci lega ormai da qualche anno un bellissimo di stima. Un rapporto che è nato nella città dove sono amministratore e che, non appena ci siamo insediati in Provincia, ho cercato subito di estendere per il suo importante valore. La storia non va dimenticata, non va dimenticata nei suoi episodi più “grandi”, ma anche in quelli di cui si parla meno. Dare il via a un ciclo di conferenze strutturato sull’argomento Russia è il modo migliore per avvicinare i ragazzi a fatti di cui bisogna fare memoria, ogni giorno. Sono contento perché le scuole novaresi hanno dimostrato molta sensibilità e sarà bello confrontarsi con gli studenti”.


Il presidente nazionale Unirr Francesco Maria Cusaro: “Questi momenti sono fondamentali per
mantenere sempre viva la memoria della nostra storia affinché il ricordo e la conoscenza non
permettano più simili errori. La Guerra di Russia è stata per molto tempo “nascosta”, a scuola non
è argomento di studio se non tramite un breve accenno, eppure è parte della nostra storia: nel
Paese sono arrivati 230mila persone e 90mila, fra cui anche mio nonno, non sono tornate a casa.
Ecco perché è bene ricordare, perché la guerra deve diventare seme prezioso per la pace. Sono e
siamo molto soddisfatti di portare questa testimonianza nelle scuole, abbiamo iniziato tre anni fa a
Trecate grazie alla disponibilità del consigliere Andrea Crivelli, disponibilità che abbiamo ritrovato
con piacere a livello provinciale. In questi giorni presenteremo il progetto in arco parlamentare
perché possa in futuro essere proposto altrove. Per non dimenticare”.

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