"L'Italia che resiste", in 300 davanti al municipio di Novara

La manifestazione contro il Decreto Sicurezza ha coinvolto comuni cittadini e associazioni

Foto Andrea Marangon

Anche Novara ha partecipato alla manifestazione nazionale “L’Italia che resiste”, organizzata in numerose piazze di tutto il Paese.

La manifestazione, la cui idea è nata a Torino, è una protesta pacifica contro le nuove norme introdotte dal Decreto Sicurezza. A Novara, davanti al municipio, hanno sfilato circa 300 persone, tra cui comuni cittadini, politici e associazioni come la Comunità di Sant’Egidio e Emergency, oltre al Comitato Antifascista Novarese.

“Il Comitato Antifascista Novarese – scrive in una nota - è presente all’iniziativa “L’Italia che resiste” per affermare con forza l’avversione alle politiche e alla propaganda xenofobe e disumane. Altresì sottolineiamo la continuità, quando non la identità, di tali scelte politiche tra i governi precedenti e l’attuale e il coinvolgimento diretto dei partiti politici che quei governi sostenevano. Perché la cultura e la politica della accoglienza e contro la repressione non possono e non devono essere oggetto di propaganda elettorale. Affermazione e contrarietà vanno espresse quando si è maggioranza, non solo quando si è all’opposizione”.

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