Nuovo ospedale, al via i primi lavori nell'area

É iniziata la bonifica della zona dove sorgerà la Città della Salute e della Scienza. Ecco come sarà

La presentazione dei lavori

Sono partiti il 7 novembre i lavori di bonfica dell'area dove sorgerà la Città della Salute e della Scienza di Novara. 

Nella mattinata di oggi, mercoledì 21 novembre, è stata organizzata una visita all'area. "Questi lavori segnano davvero l'avvio delle procedure per la costruzione del Citta della Salute e della Scienza ed è importante farle conoscere alla città" ha detto il direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria “Maggiore della Carità”, Mario Minola.  Del nuovo ospedale a Novara se ne parla ormai da 20 anni, ma ora ci sono delle date certe: all'inizio del prossimo anno potrà partire il bando di gara, mentre l'inizio del cantiere vero e proprio sarà invece nel 2020 e dovrebbe durare quattro anni.

L'inizio dei lavori

Dove prima si trovava il centro sportivo Centauro, in fondo a viale Piazza D'Armi, sono iniziati in questio giorni i primi interventi. Nelle prossime settimane saranno rimosse le coperture dei 22 fabbricati esistenti, molte delle quali in eternit, che prima servivano come ricovero per i carri armati, dalla ditta Dresco costruzioni srl di Varzo. Dopo di che saranno completate le verifiche ambientali già aggiudicate alla ditta Tecno In spa Geosolutions di San Donato Milanese. Una volta terminate queste fasi preliminari l'area sarà pronta per l'avvio delle costruzioni.

I costi

Per il nuovo ospedale l’investimento previsto è di circa 320 milioni di euro, di cui 95 a carico dello Stato con fondi assegnati alla Regione, 5,2 milioni con fondi della Regione e 219 a carico del privato che realizzerà l’opera. L'idea è quella che, grazie al partenariato pubblico-privato, i tempi di realizzazione saranno più rapidi: una volta consegnato il cantiere nell'arco di 4 anni la struttura dovrebbe essere terminata. "Salvo ribassi d'asta - ha spiegato Minola - i costi saranno di circa 450mila euro a posto letto 1860 euro al metro quadrato". 

La struttura 

La Città della Salute occuperà un'area totale di 172mila metri quadrati per un totale di 711 posti letto. Ci saranno quattro padiglioni a forma di "L", uniti fra di loro da un lungo corridoio con il tetto a vetro, che ospiteranno i reparti, con il pronto soccorso al piano seminterrato, il Cup al piano terra insieme gli ambulatori e gli spazi commerciali. Al primo piano ci saranno 18 sale operatorie e la terapia intensiva, mentre al secondo piano le camere per i degenti. Collegata si troverà una struttura ellittica, che ospiterà l'area di "cura della mamma e del bambino" con ambulatori ginecologici e day hospital pediatrico e ostetrico, per un totale di 48 letti. Due edifici separati invece per le attività di alta tecnologia, per le aree direzionali e le aule universitarie.

I parcheggi

L'area, che avrà anche un'ampia parte dedicata al giardino, avrà anche due ingressi, uno in viale Piazza D'Armi e l'altro dalla tangenziale. Grazie a oltre 3000 posti auto potrebbe risolvere l'annoso problema del parcheggio vicino all'ospedale. L'attuale sede del Maggiore si trova infatti a due passi dal centro, in una zona facilmente accessibile con i mezzi pubblici ma assolutamente proibitiva per i parcheggi, che spesso sono difficili da trovare anche a pagamento. Nella nuova struttura ci saranno invece 1600 posti auto riservati al personale, 1400 per i visitatori e 120 riservati ai pazienti del pronto soccorso e a chi si reca all'obitorio. 

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