Coronavirus: mascherine in distribuzione gratis a Novara, ma non in tutta la città

Saranno consegnate nei prossimi giorni in alcuni quartieri

Foto di repertorio

Stanno arrivando in questi giorni, a casa di alcuni novaresi, delle mascherine in una busta con il logo del Comune di Novara.

Nessuna truffa, si tratta davvero di mascherine distribuite gratuitamente alla popolazione dal Comune. Però, perchè c'è un però, queste mascherine non raggiungeranno tutti i novaresi.

Il Comune infatti ha raccolto, tramite donazioni ma anche con acquisti propri, un numero cospicuo di dispositivi di protezione personale. Le prime ad essere rifornite sono state le case di riposo, insieme all'ospedale Maggiore; il Comune ha poi dato le mascherine ai propri dipendenti, in particolare agli agenti di polizia locale che pattugliano le strade. Le rimanenti ha scelto di distribuirle, ma non sono sufficienti per tutti i 105mila novaresi.

In quali quartieri saranno consegnate?

Vista anche la recente ordinanza del presidente della Regione Piemonte, che consiglia di utilizzare protezioni per naso e bocca quando si entra in un esercizio commerciale, il Comune ha deciso di partire con la distribuzione nei quartieri utilizzando i volontari delle associazioni novaresi. La notizia non è stata data sui canali ufficiali, ma è confermata: due mascherine chirurgiche, di quelle usa e getta, direttamente nella buca delle lettere di ogni famiglia.

Il numero di dispositivi di protezione personale però non consente al Comune di distribuirne a tutta la popolazione novarese, quindi è stata fatta una scelta: le mascherine saranno consegnate a partire dai quartieri con più abitanti e con maggiori difficoltà economiche, in particolare nelle aree delle case popolari. La protezione civile ha già iniziato la distribuzione a Sant'Agabio, la Comunità di Sant'Egidio è partita da Sant'Andrea ed è iniziata la distribuzione anche a San Rocco e alla Rizzottaglia

Certamente non sarà possibile coprire tutta la città, ma in base a quante mascherine saranno reperite nelle prossime settimane si potrà poi procedere alla distribuzione in altri quartieri, anche se per ora il Comune non ha ancora dati certi su numeri e zone. 

Che tipo di mascherine sono?

Le mascherine distribuite, secondo quanto spiegato dal Comune, sarebbero quelle di tipo chirugico che non possono essere lavate. Devono quindi essere gettate dopo ogni utilizzo: se un solo membro della famiglia esce a fare la spesa una volta alla settimana, le due mascherine dovrebbero bastare per 15 giorni, almeno secondo le considerazioni fatte dal Comune. 

Ricordiamo però che le mascherine di per sè non preservano dal contagio, anzi: con indosso la mascherina ci si sente più sicuri e si rischia di non rispettare le norme di distanziamento sociale, che sono il primo modo per evitare la diffusione del virus.

Inoltre è bene fare attenzione alle truffe: le mascherine sono gratis e vengono lasciate nella buca delle lettere. Nessun addetto riscuoterà soldi o sarà autorizzato in alcun modo ad entrare in casa. 

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