"Il piatto della bontà": al Pinocchio di Borgomanero gli agnolotti diventano solidali

Al via l'iniziativa benefica promossa da Rotary Club Orta San Giulio che prevede una donazione di 2 euro ad Angsa per ogni piatto di agnolotti ordinato al ristorante borgomanerese

Nell'immagine i Soci del Rotary Club Orta San Giulio con lo chef pluripremiato Piero Bertinotti del Ristorante Pinocchieo e la figlia Paola

La solidarietà è servita grazie al nuovo e gustoso progetto messo in tavola dal Rotary Club Orta San Giulio grazie a un'idea del tesoriere Paolo Gambaro. Si intitola "Il Piatto della Bontà" l'iniziativa benefica lanciata nelle scorse settimane in collaborazione con il primo importante partner, il Ristorante Pinocchio di Borgomanero.

Accogliendo l'invito del Rotary Club Orta San Giulio, lo chef pluripremiato Piero Bertinotti, patron e anima del rinomato ristorante agognino, che gestisce insieme alla figlia Paola, ha infatti realizzato per il progetto una ricetta speciale: il suo "Piatto della Bontà" sono gli "Agnolotti ai Tre Arrosti". Si tratta di un primo a base di pasta fresca ripiena di carne di manzo, vitello, maiale e salame della duja, accompagnata da una
raffinata salsa di ortiche. Un tripudio di sapori autentici e di profumi che affonda le radici nella tradizione culinaria del territorio.

Il progetto prevede che i clienti che si recheranno al ristorante Pinocchio e ordineranno gli Agnolotti ai Tre Arrosti automaticamente doneranno per ciascun piatto 2 euro all'Angsa (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Novara-Vercelli Onlus, per contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone autistiche e per sostenere la ricerca scientifica. I clienti, oltre a gustare la prelibata pietanza, riceveranno una speciale stampa con i ringraziamenti di Rotary per il sostegno al progetto e la ricetta del "Piatto della bontà" autografata direttamente dallo chef.

Un'iniziativa che rispecchia pienamente la mission rotariana: rendere un servizio sociale alla propria comunità nell’intento di incoraggiare il rispetto di elevati principi etici.

"L'obiettivo del progetto - spiega la presidente del Rotary Club Orta San Giulio Engarda Giordani - è valorizzare le eccellenze gastronomiche e culinarie del territorio, facendo al tempo stesso del bene. Il 'Piatto della Bontà' è una pietanza buona per il palato e per il cuore di chi fa e di chi riceve questo semplice ma prezioso gesto di solidarietà".

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L'iniziativa, appena avviata, proseguirà nei prossimi mesi ed è aperta a tutti i ristoratori del territorio. Una preziosa occasione per far conoscere da vicino la propria cucina e contribuire a una nobile causa. Chi fosse interessato può consultare il sito http://ortasangiulio.rotary2031.org e contattare il Rotary Club Orta San Giulio.

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