Novara, nove platani abbattuti sull'Allea. Il sindaco: "Era necessario, pianteremo altri alberi"

Dopo le proteste la risposta del Comune

Le operazioni di abbattimento con i teloni per evitare la diffusione della malattia degli alberi

Nove platani sono stati abbattutti sull'Allea e altri verrano tagliati nelle prossime settimane.

In città si è scatenata in questi giorni la polemica sull'abbattimento di piante considerate malate di "cancro colorato", una malattia che danneggia i tronchi. Il Comitato Albero Amico ha organizzato la scorsa settimana un flash mob di protesta e il sindaco Alessandro Canelli ha risposto alle polemiche.

Le proteste contro l'abbattimento

Un'ingiunzione del servizio fitosanitario della Regione parla di abbattimento entro il 28 febbraio. Gli alberi in questione sono in tutto 23, "di questi 12 sono sani e 11 malati - dice Luisa Tornotti, del Comitato Albero Amico - Due sani, vicino al liceo classico sono stati già abbattuti e la motivazione è il cancro colorato che avrebbe coinvolto appunti i platani. C'è però un problema: l'analisi fatta è solamente visiva, il responsabile ha sollevato la corteccia per dare un responso, quando invece è necessaria un'analisi di laboratorio, perché potrebbe non trattarsi di cancro. Nonostante questo è arrivata nei mesi scorsi l'ingiunzione regionale e noi come associazione ci siamo attiviati subito, anche in Comune, ma di fronte a un'ingiunzione si può fare ben poco".

La replica del sindaco

"L'abbattimento è stato pianificato sulla base di analisi certificate da esperti nell'ambito di un programma di monitoraggio delle malattie che hanno intaccato alcuni alberi - ha spiegato Alessandro Canelli in una diretta Facebook - L'abbattimento è stato programmato sulla base di normative nazionali e sull'ingiunzione della Regione. Questi alberi malati potrebbero infatti diventare pericolosi per la sicurezza pubblica perchè potrebbero cadere: la legge poi prevedere che si abbattano anche gli alberi vicini a quelli malati perchè c'è il rischio di contagio". 

"Oltre a viale Turati -prosegue Canelli -  altri alberi saranno abbattutti a causa del focolaio di cancro in Parco Vittorio Veneto, corso XXIII Marzo, viale Piazza D'Armi, al parco dell'Agogna e in via Fauser. In primavera però verranno rimpiantumati molti più alberi di quelli che sono stati abbattuti: a fronte di una ventina di abbattimenti saranno ripiantumati 70 alberi. Per esempio su viale Turati saranno ripiantumati tre filari di alberi resistenti alla malattia". 

"Applicheremo poi la legge, che prevede la piantumazione di un albero per ogni nuovo nato: a Novara nascono circa 800 bambini all'anno, quindi saranno piantati 800 alberi all'anno. In più stiamo preparando il progetto per una sorta di bosco urbano che verrà relizzato in corso della Vittoria, dopo il parco commerciale Nov'Aria, dove saranno piantumati tantissimi nuovi alberi".

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