"Vite spezzate", il libro che parla dei ricordi della famiglia Cecala, morta sotto il ponte Morandi

Lo scritto contiene i pensieri di tutte le famiglie che hanno vissuto la tragedia

“Vite spezzate” ha fatto tappe anche a Oleggio. “Vite spezzate” è il libro che racconta come i famigliari delle vittime hanno vissuto il 14 agosto 2018, il giorno in cui è crollato il ponte Morandi. “Vite spezzate” contiene anche i ricordi della famiglia Cecala, oleggese, che nella tragedia ha perso Cristian, la compagna Dawna e la piccola Crystal. Ieri pomeriggio, sabato 23, il teatro civico della città ne ha ospitato la presentazione. “Fa sempre piacere partecipare a questi momenti, dolorosi, ma sono attimi in cui il ricordo dei nostri cari e di tutte le persone che sono venute a mancare, è ancora più forte”, dice Antonio Cecala, il fratello di Cristian. Il libro è un contenitore di ricordi, legati al 14 agosto e legati anche al “poi”, a come ci si è sentiti dopo la tragedia. Hanno parlato i famigliari, nel caso della famiglia oleggese, ma hanno parlato anche amici, i soccorritori. Con le vendite del libro, sostenuto dal Comune di Genova (all’interno la prefazione del sindaco Marco Bucci), si aiuta un’associazione locale che si occupa di bambini e ragazzi autistici, in particolare per il progetto “CuciniAmo”. “Nel libro ha parlato io, ha parlato nostra madre, mio figlio, nostra sorella ha voluto scrivere un ricordo, - spiega Antonio – non è stato facile, perché l’idea è nata nell’autunno dello scorso anno, quando di tempo ne era passato davvero poco e soprattutto tra famiglie non eravamo ancora così legate perché ci conoscevamo poco e avevamo condiviso poco”. Poi la stesura, la pubblicazione e la prima presentazione a Genova. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ora le famiglie sono unite, hanno fatto squadra: “Abbiamo fatto alcune richieste ai nostri politici, - dice Antonio – è assurdo che accadono episodi del genere già di per sé, ma dobbiamo lavorare affinché non si ripetano più. Lo Stato deve intervenire a sostegno di queste famiglie, abbiamo voluto far sentire la nostra voce non solo per noi, ma per tutti coloro che affrontano situazioni simili alle nostre”. Il prossimo appuntamento con il libro sarà a Voltri: al momento il libro è acquistabile online.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, in Piemonte mascherine obbligatorie per gli addetti alla vendita e raccomandate per chi fa la spesa

  • Coronavirus, in Piemonte prorogata l'ordinanza con più restrizioni: no attività sportiva e passeggiate

  • Coronavirus, in arrivo i buoni spesa: chi ne ha diritto e come richiederli a Novara

  • Coronavirus, morto infermiere novarese di 51 anni: aveva quattro figli

  • Coronavirus: mascherine in distribuzione gratis a Novara, ma non in tutta la città

  • Coronavirus, diffusa su internet una falsa ordinanza: la denuncia della Regione

Torna su
NovaraToday è in caricamento