Tariffa puntale a Pernate: i dati dei primi 11 mesi

Prodotti meno rifiuti non recuperabili, ma aumentano gli abbandoni per strada e nei cestini pubblici

A un anno dall'avvio della sperimentazione della tarifa puntale a Pernate il Comune tira le somme.

Come funziona la tariffa puntuale

"Il risultato è stato soddisfacente - ha detto l'assessore Silvana Moscatelli - c'è stato un notevole salto di qualità che ci spinge ad andare avanti così. I pernatesi erano già i cittadini che si comportavano meglio per quanto riguarda la raccolta differenziata, ma l'introduzione del nuovo sistema ha portato a notevoli miglioramenti. Per migliorare e per trovare la soluzione ad alcune problematiche abbiamo deciso di testare il sistema a Pernate ancora per sei mesi, poi partiremo con un altro quartiere".

I dati

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Nel periodo di sperimentazione (giugno 2017 - aprile 2018) a Pernate sono stati prodotti 781.320 kg di rifiuti totali, di cui 636.010 kg da raccolta differenziata e 145.310 kg da raccolta di indifferenziato
Kg. Nello stesso periodo dell’anno precedente erano stati prodotti 883.760 kg di rifiuti totali, di cui 606.910 kg da raccolta differenziata  e 276.850 kg da raccolta di indifferenziato. La produzione totale di rifiuti è calata quindi calata di 102.440 kg, mentre la produzione di rifiuti da raccolta differenziata è aumentata di 29.100 kg. Sono stati in sostanza prodotti 131.540 kg di indifferenziato in meno dello stesso periodo dell'anno precedente, il -47,5% in meno.

Diminuiscono i rifiuti, aumentano gli abbandoni

"Abbiamo riscontrato alcuni problemi - prosegue Moscatelli - per esempio per quantificare esattamente il rifiuto prodotto da ogni famiglia con il contenitore comune. Inoltre per le utenze con poche persone i sacchi conformi, quelle con il tag che identifica chi ha prodotto l'indifferenziato, sono spesso troppo grandi e di difficile gestione. C'è stato poi qualche problema con i furgoni e le antenne di rilevamento. Abbiamo inoltre notato, soprattutto nei primi mesi, abbandoni in strada vicino e dentro ai cestini pubblici. Per questo abbiamo deciso di portare la raccolta dell'indiferenziato da una volta a due settimane a una alla settimana, per agevolare chi doveva tenersi in casa il rifiuto troppo a lungo".

I costi 

Tenuto conto delle spese per attrezzare i camion, per la distribuzione dei sacchetti e per altre attività, a Pernate c'è stata una riduzione dei costi: in proiezione, mantenendo questo trend di raccolta, si ridurrebbero solo a Pernate 143.500 kg in un anno di rifiuto non recuperabile, che genererebbero un risparmio compreso tra gli 11.600e 18.940 euro + IVA. Questo risparmio dovrebbe, nel momento in cui finirà la sperimentazione, portare ad un risparmio della Tari per i cittadini, secondo il principio di "chi meno inquina, meno paga" che sta alla base dell'avio della tariffa puntuale. 

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