Come affrontare la Sla: incontro a Novara

Lunedì 29 luglio Aisla, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, organizza un incontro aperto a tutte le persone con SLA del territorio, alla presenza di una psicologa dell’associazione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Aisla, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, organizza il 29 luglio dalle 18.00 alle 19.30 a Novara un incontro per le persone con Sla e le loro famiglie con la psicologa Valentina Solara che sarà disponibile per consulenze gratuite e per dialogare con i partecipanti. L’incontro in programma il 29 luglio, che si terrà nella sede di Aisla a Novara, in viale Roma, 32, fa parte di una serie di appuntamenti, in programma l’ultimo lunedì di ogni mese, organizzati dall’associazione per coinvolgere e aiutare gratuitamente le persone con Sla del territorio. L’incontro successivo al 29 luglio sarà il 30 settembre, dopo la pausa estiva. Per partecipare è sufficiente contattare la sede di Novara di Aisla, segreteria@aisla.it | 0321 499727. In queste occasioni Aisla intende mettere in contatto le persone con Sla e le loro famiglie con professionisti che possano dare una consulenza e un supporto preziosi per affrontare le difficoltà che la malattia impone dal punto di vista psicologico, amministrativo, previdenziale, burocratico (richiesta di sussidi, assistenza domiciliare,…). Oltre alla psicologa Valentina Solara, sempre presente, sono coinvolti diversi esperti, come assistenti sociali, consulenti previdenziali, neurologi, nutrizionisti,… Con questi professionisti è possibile entrare in contatto anche attraverso il Centro d’ascolto di Aisla, il servizio gratuito di consulenze telefoniche: 02/66982114 | centroascolto@aisla.it Solo nel 2018 il Centro d’ascolto ha ricevuto 3.700 richieste di consulenza e supporto. Aisla Onlus nasce nel 1983 con l’obiettivo di diventare il soggetto nazionale di riferimento per la tutela, l’assistenza e la cura dei malati di Sla, favorendo l’informazione sulla malattia e stimolando le strutture competenti a una presa in carico adeguata e qualificata dei malati. Attualmente conta più di 2.300 soci, 64 sedi territoriali presenti in 19 regioni. Si avvale di 300 volontari, 8 collaboratori e di una Commissione medico-scientifica composta da 19 esperti. Nel 2008 ha fondato AriSla, Fondazione Italiana di ricerca per la Sla, insieme alla Fondazione Telethon, alla Fondazione Cariplo e alla Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus, costituendo il primo organismo a livello italiano ed europeo a occuparsi in maniera dedicata ed esclusiva di ricerca sulla Sla.

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