Galliate, numeri record al Centro di procreazione assistita: nel 2019 quasi 90 gravidanze

Risultati d'eccellenza per il centro del Maggiore, ben al di sopra della media italiana

Il Centro di procreazione assistita a Galliate

Numeri da record per il Centro di procreazione assistita di Galliate, di cui è responsabile la dott.ssa Elisabetta Fortina e che fa riferimento alla Struttura complessa di ostetricia e ginecologia diretta pro tempore dal dott. Alberto de Pedrini, che nel 2019 ha ottenuto risultati d’eccellenza, ben al di sopra della media italiana.

"Abbiamo raggiunto il 45% di gravidanze su embryotransfer, dato molto superiore alla media nazionale (27%) - ha spiegato la dott.ssa Fortina - E il 46% di gravidanze da embrioni scongelati (30% la media nazionale), dati che inorgogliscono e stimolano tutta l’equipe a un sempre maggiore impegno per poter regalare a un sempre maggior numero di coppie la felicità di poter diventare genitori".

In numeri, si tratta di 41 gravidanze su 91 nel primo caso, e 46 su 95 nel secondo.

Il Centro di procreazione assistita di secondo livello, attivo da ottobre del 2016, ha l’obiettivo, ricordano dall'azienda ospedaliero-universitaria novarese, di garantire un servizio il più completo e all’avanguardia possibile che vanta ottimi risultati grazie ad un’efficiente personalizzazione dei percorsi diagnostici terapeutici per la coppia. Il Centro funge da struttura di riferimento per tutto il Piemonte orientale e per la Lombardia
occidentale, per le coppie con problemi di infertilità o intenzionate a intraprendere le procedure di procreazione assistita, distinguendosi come un elemento di eccellenza per la garanzia della salute di coppia per la diagnosi e il trattamento precoce dei problemi di infertilità.

"La vicinanza alle coppie è indispensabile - ha aggiunto la dott.ssa Fortina - e per questo il Cpa di Galliate ha adottato strategie mirate a ridurre drasticamente le liste d’attesa la cui eccessiva lunghezza può rappresentare un fattore di stress e fuga delle coppie in centri lontani o a pagamento. La lista d’attesa per il trattamento di fecondazione in vitro di II livello è di circa 30-60 giorni, dato che ci colloca fra i centri con liste d’attesa più virtuose".

"Le gravidanze che derivano dalla procreazione medicalmente assistita - ha commentato il dott. De Pedrini - spesso sono a rischio e vengono seguite dal Centro di patologie della gravidanza la cui responsabile è la dott.ssa Daniela Longo: la Struttura complessa di ostetricia e ginecologia si prende carico così a 360 gradi di questo tipo di problematica".

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