Ricette per esami e visite, la Regione estende la validità a sei mesi

In Piemonte passa da due a sei mesi la validità delle ricette relavite alle prestazioni diagnostiche e specialistiche

Foto di repertorio

La Regione Piemonte estende da due a sei mesi la validità delle ricette relative alle prestazioni diagnostiche e specialistiche. La delibera, presentata dall’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta, è stata approvata venerdì mattina dalla Giunta regionale.

"L’estensione fino a 180 giorni della durata delle prescrizioni mediche è un altro passo in avanti verso la semplificazione - sottolinea l’assessore Saitta -. In questo modo si agevolano i cittadini e si riduce il carico burocratico per il sistema sanitario".

Il provvedimento riguarda le ricette prescritte dai medici di famiglia, dai pediatri e dai medici specialisti ambulatoriali ed è stato condiviso, nei giorni scorsi, con le organizzazioni sindacali di categoria.

"L’allungamento della validità della ricetta sarà di aiuto in particolare per i malati cronici - aggiunge l’assessore - e per le persone che hanno necessità di controlli frequenti, che avranno più tempo per poter prenotare visite o esami senza dover tornare dal proprio medico".

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