Coronavirus, la grande catena della solidarietà: tutte le donazioni al Maggiore

Complessivamente quasi raggiunto un milione di euro

La grande catena della solidarietà che si è sviluppata intorno all’azienda ospedaliero-universitaria di Novara e che, complessivamente, ha quasi raggiunto un milione di euro, ha consentito all’Aou di rispondere ancora meglio all’emergenza coronavirus.

Molte aziende, fondazioni, associazioni, onlus, privati, service club hanno scelto di acquistare direttamente, su indicazione dell’ospedale, attrezzature e materiale; altre hanno scelto di versare sul conto corrente appositamente creato dall’Aou, le loro offerte e con queste l’azienda ospedaliero-universitaria sta acquistando tutto quanto è necessario. Il tutto nella massima trasparenza: a breve sul sito aziendale verrà rendicontato l’utilizzo di contirbuti e donazioni.

CASA ALESSIA ha acquistato broncoscopi monouso, 10 pompe infusionali e 10 a siringa; altre pompe infusionali sono state donate dal CLUB UNIONE e da FEDERCACCIA.

La raccolta fondi promossa dalla FONDAZIONE CAPURRO e dal GRUPPO DI GIOVANI che ha promosso un crowdfunding ha portato all’ospedale Ecmo, 2 broncoscopi, 2 ventilatori niv, 3 mila mascherine; un broncoscopio è arrivato grazie alla FONDAZIONE TEMPIA.

Con la raccolta fondi promossa attraverso FOR LIFE, alcuni Rotary e Lions (ROTARY CLUB VAL TICINO DI NOVARA, LIONS CLUB NOVARA HOST, ROTARY CLUB SAN GAUDENZIO,  LIONS CLUB NOVARA TICINO, ROTARY CLUB ANTONELLI, LIONS CLUB NOVARA BROLETTO, LIONS CLUB NOVARA OVEST TICINO) hanno acquistato 10 pompe a siringa, aspiratori chirurgici, 9 saturimetri, una barella di biocontenimento.

MEMC ha donato all’Aou 25 monitor multiparametrici, un ecografo, 3 elettocardiografi. Da NEO-N è arrivato un ventilatore niv da trasporto. ELECTRONIC SYSTEM delle sorelle Martena ha comprato un Ecmo, SOROPTIMIST un ventilatore niv e mascherine, il KIWANIS MONTEROSA 4 pompe volumetriche.

Attraverso Confindustria Novara Vercelli Valsesia, alcune ditte hanno regalato una serie di dispositivi di protezione (camici monouso, mascherine, occhiali, guanti): sono Ppg univer spa, Giacomini spa, Sarpom srl, Memc - Global Wafers spa, Delpharm, Meritor HVS spa.

La PREFETTURA DI NOVARA, nella persona del vice-prefetto vicario dott. Claudio Ventrice, ha promosso la donazione di due ventilatori polmonari niv attraverso il GOVERNATORE ROTARY DISTRETTO 2031, la dott.ssa Giovanna Mastrotisi.

Altre donazioni hanno riguardato un tromboelastogramma (SARPOM), 70 videobroncoscopi monouso (NOVACCIAI) e un ventilatore polmonare invasivo (offerto da un privato, ALBERTO SIBILIA).

Altre aziende, fondazioni, associazioni, onlus, associazioni, privati, service club hanno preferito versare i loro contributi sul conto corrente dell’Aou dedicato all’emergenza coronavirus. Ad esempio COMOLI FERRARI, IGOR, COLINES, ESSECO hanno consentito con la loro donazione di arredare la Struttura di traumatologia che è stata trasformata in reparto dedicato ai pazienti Covid-19.

Consistenti donazioni sono arrivate da MIRATO, GRUPPO EBANO, TECHBAU, FONDAZIONE BPN (con questa donazione sono stati acquistati un ecografo e un ventilatore polmonare), CONSORZIO MUTUE.

Grazie a queste donazioni, l’azienda ospedaliero-universitaria di Novara ha acquistato, tra l’altro, strumentazioni, macchinari e dispositivi di protezione e altri li acquisterà nei prossimi giorni.: 2 nebulizzatori; 20 pompe a siringa; un ventilatore polmonare life vent; 4 elettrocardiografi; 2 cappe biologiche; 30 pompe volumetriche; 3 ventilatori polmonari; 105 sfigmomanometri; 100 fonendoscopi; 80 saturimetri; un videolalaringoscopio; 30 nebulizzatori; 180 broncoscopi monouso per rianimazione; 180 broncoscopi per reparto covid-19; 100 circuiti anestesia e 20 umidificatori; 10 mila coprisonda per termometri timpanici.

E poi ci sono quanti stanno donando quotidianamente generi di conforto per i volontari e i dipendenti dell’ospedale; inoltre Marc srl Mastri Artigiani Cioccolatieri ha annunciato che da lunedì 16 marzo a sabato 11 aprile donerà all’Aou il 15% dell'importo di tutti gli scontrini fiscali battuti a seguito degli acquisti presso il  punto vendita e per le consegne a domicilio. E sono centinaia i novaresi che stanno dando il loro contributo, anche con piccole somme, a sostegno dell’ospedale di Novara.

Nel ringraziare tutti quanti, il direttore generale dell’Aou, Mario Minola ha sottolineato «questi gesti di incoraggiamento ed apprezzamento per il personale sanitario. Sono atti di solidarietà che tengono alto il morale di tutto il personale dell’ospedale duramente impegnato nel contenimento della diffusione del coronavirus e nell’assistenza ai pazienti»

        

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