10 consigli su come isolare casa dal freddo

A causa dell’isolamento sbagliato, succede di trovare un ambiente freddo e umido. Per avere la giusta temperatura e risparmiare in bolletta, ecco i consigli per isolare l’appartamento

Sebbene le abitazioni antiche siano state sapientemente costruite con muri spessi in modo da consentire un adeguato isolamento termico, quelle risalenti tra gli anni 50 e 90′ del 900 hanno molto spesso alcuni svantaggi, come pannelli di cemento armato direttamente a contatto con l’esterno o la presenza di pareti in laterizio troppo esili e sottili per ridurre lo scambio di calore tra l’interno della casa e l’ambiente. Infatti, tutto ciò comporta notevoli inconvenienti: l’incapacità di trattenere il caldo durante i mesi invernali e l’entrata di afa in quelli estivi.

Per ovviare a questi problemi e ridurre i costi del condizionamento sulla bolletta è possibile mettere in atto alcuni lavori che comprendono ad esempio la ristrutturazione dell’abitazione, la sostituzione degli infissi ecc..

A questo scopo, vogliamo fornirvi una guida con tutti i consigli utili per isolare al meglio la vostra casa, aumentandone il comfort.

1. Come isolare termicamente le pareti

Prima di procedere con l’isolamento delle pareti, dovrete anzitutto valutare il tipo di materiale usato.
Se le mura sono state realizzate con mattoni in calcestruzzo o in doppia fila, è potrete riempire lo spazio con sostanze isolanti.
Per le pareti esterne si usa generalmente la copertura a cappotto che prevede l’applicazione di pannelli a fibra minerale; tale tecnica, però, va ad inficiare sulla struttura esterna del palazzo ed è bene prendere in considerazione anche questo aspetto, specialmente per quelli con valore storico che possono essere soggetti a vincoli.
In alternativa, come per il tetto, è possibile realizzare pareti con camere d’aria (generalmente riempite con lana di roccia), dove il pannello esterno è più spesso rispetto a quello interno. Otterrete così una maggiore sensazione benessere con notevole abbattimento del costo della bolletta.

2. Come isolare termicamente il tetto

Se abitate all’ultimo piano o avete un locale in mansarda, consigliamo di intervenire anche sul tetto. Qui la dispersione del calore, fenomeno fisico per cui l’aria calda tende a salire al contrario di quella fredda, potrebbe arrivare anche al 45%.

Uno degli approcci maggiormente usati è quello del tetto ventilato, in cui viene posto un isolante sotto le tegole, lasciando tra i due materiali uno spazio (camera d’aria) di 6-8 cm.

3. Scelta dei materiali

Quando si deve ristrutturare l’abitazione è molto importante la scelta del materiale che deve avere un coefficiente di conducibilità termica (capacità di trasmettere il calore) molto basso.
Tra i diversi materiali impiegati vi sono quelli:
-sintetici;
-minerali;
-naturali.
I primi, di derivazione chimica, sono quelli maggiormente impiegati, in quanto hanno un costo contenuto; comprendono: schiume, polietilene, polistirene espanso e poliuretano espanso.
Quelli minerali, come l’argilla espansa e i feltri, trovano impiego nell’isolare termicamente abitazioni particolarmente umide.
Infine, i materiali naturali includono sia quelli di derivazione vegetale, come il sughero, che di derivazione animale, come la lana.

4. Realizzazione delle contro-pareti isolanti

Per ottenere una maggiore efficienza termica, è possibile realizzare contro-pareti isolanti con l’apposizione di guide e montanti in ferro, riducendo lo spazio abitativo fino a 12 cm. Tra il cartongesso e l’interno della parete vengono posti materiali isolanti come lana di vetro, lana di roccia, poliuretano e polistirene; in questo modo potrete ottenere valori di trasmittanza particolarmente bassi.

5. Cambiare gli infissi

Molto spesso ad aumentare il valore della dispersione di calore è la scelta degli infissi sbagliati, non idonei a ridurre gli scambi con l’ambiente esterno. Questi devono essere sostituiti con:
-infissi a vetrocamera dotati di doppio o triplo vetro a seconda della regione climatica in cui vi trovate;
-la vetrocamera deve essere riempita con gas inerte, come xenon, argon e cripton;
-il vetro interno deve essere della tipologia con bassa emissione.
In questo modo si possono raggiungere valori di trasmittanza molto bassi, che possono toccare anche 1 W/mqk.

6. La scelta degli infissi a taglio termico

Gli infissi a taglio termico possono ridurre notevolmente la dispersione di calore tra la faccia interna e quella esterna dell’infisso. Questa tecnologia si basa sull’utilizzo di guarnizioni in gomma o neoprene interposte tra le superfici interne ed esterne dei serramenti, bloccando il passaggio di calore.

7. Guarnizioni in gomma

In commercio si possono trovare guarnizioni para-spifferi in alluminio, gomma o alluminio sotto forma di adesivi che vengono posti in particolari punti degli infissi per proteggere l’abitazione dagli sbalzi termici.
Infatti, consentono di ridurre al minimo l’entrata di aria fredda dall’ambiente esterno e di disperdere il calore delle stanze della casa. E’ possibile trovare anche adesivi para-spifferi realizzati con gommapiuma, tuttavia hanno una durata limitata e devono essere cambiati dopo qualche anno per mantenere un efficienza adeguata.

8. Utilizzo dei pannelli isolanti nei riscaldamenti con radiatori

Nel caso in cui nel vostro appartamento sia stato istallato un impianto di riscaldamento a radiatori, per aumentare la quantità di calore che viene messa a disposizione nell’ambiente, è possibile aggiungere un pannello in alluminio dietro il radiatore, facendolo aderire alla faccia interna della parete. In questo modo l’energia irradiata dal radiatore sarà rinviata verso l’ambiente interno.

9. Controllo dell’aerazione interna

Per evitare di perdere il calore dell’abitazione e ridurre al minimo gli sprechi, vi consigliamo di effettuare l’areazione nei periodi della giornata in cui gli impianti di riscaldamento non sono in funzione, come ad esempio durante la mattina.

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10. Non dimentichiamo i tappeti!

Infine, anche i tappeti possono essere dei comodi isolanti, ma di design. Questi tendono a creare una barriera per il pavimento impedendo infiltrazioni e il raffreddamento della stanza.
 

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