Ingoia 88 ovuli di hashish per il figlio: arrestato per traffico internazionale di droga

L'uomo è stato arrestato a Domodossola: i finanzieri hanno notato che era troppo nervoso e lo hanno fermato

Immagine di repertorio

Ha provato a fare una tappa in più nel suo viaggio, passando per la Svizzera, ma non è servito. Un 64enne di Varese, G.B. le sue inziali, è stato infatti notato dagli agenti della guardia di finanza di Domodossola su un vagone che proveniva da Ginevra perchè era nervoso, troppo nervoso.

Le fiamme gialle, insospettite, lo hanno controllato e portato poi all'ospedale San Biagio per una lastra e lì hanno scoperto il motivo di tutta quella agitazione: il 64enne aveva nello stomaco ben 88 ovuli contenenti 470 grammi di hashish. L'uomo era arrivato a Ginevra dopo essere stato in Marocco, dove aveva acquistato la droga, che avrebbe fruttato al lui e al figlio, destinatario della portita, circa 4mila euro. A casa del figlio sono stati trovati altri 45 grammi di marijuana. 

Il 64enne è stato piantonato per una settimana all'ospedale san Biagio di Domodossola in attesa che espellesse tutti gli ovuli ingeriti e poi è stato arrestato. 

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