Trecate, bambina morì annegata: assolto il gestore della piscina comunale

L'episodio risale all'agosto del 2012. Il titolare dell'impianto è stato assolto dalle accuse perchè il fatto non costituisce reato

Immagine di repertorio

E' stato assolto perchè il fatto non costituisce reato il titolare della cooperativa che gestiva la piscina comunale di Trecate nell'estate del 2012, quando una bambina di 11 anni aveva perso la vita dopo essersi tuffata in acqua.

Il tragico incidente si era verificato ad agosto. La bambina era stata soccorsa e portata all'ospedale di Alessandria, dove morì qualche giorno dopo.

Per i giudici l'allora gestore dell'impianto, Roberto Travaglino, non ha colpe per quanto accaduto. Diversa, invece, la sorte toccata al bagnino dell'impianto, Lorenzo Testa, che per il fatto è stato giudicato colpevole e condannato, con rito abbreviato, a 4 mesi.

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