Blitz antidroga nei boschi dello spaccio

Operazione dei carabinieri a Suno. Tre le persone sottoposte a fermo per spaccio di sostanze stupefacenti in concorso

Immagine di repertorio

Operazione antidroga dei carabinieri di Momo che nel fine settimana hanno effettuato un blitz nei boschi delle colline di Suno, sottoponendo a fermo per spaccio di sostanze stupefacenti in concorso tre persone.

Il blitz si è svolto a conclusione di un'attività di indagine avviata lo scorso febbraio. A finire nei guai, tre giovanissimi, tutti di nazionalità marocchina: D.M., classe 1998, residente a Milano; D.A., classe 1996, clandestino senza fissa dimora; D.E.M., classe 1995, clandestino senza fissa dimora.

I tre, localizzati in una zona boschiva di Suno al termine di mirati servizi di osservazione, hanno tentato di darsi alla fuga alla vista di militari ma sono stati bloccati dopo un inseguimento all’interno della boscaglia e trovati in possesso di un machete e di uno spadone in ferro, rispettivamente lunghi 43 e 90 centimetri, oltre a materiale atto al confezionamento delle dosi e di denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita.

blitz antidroga boschi suno-2

Secondo i carabinieri, i tre giovani sarebbero gli autori di una rilevante attività di spaccio di eroina, cocaina ed hashish messa in atto negli ultimi mesi nei boschi delle colline di Suno, meta di molti giovani provenienti dal novarese e dal borgomanerese e dalle province limitrofe.

Nell’ambito delle indagini, suffragate da riscontri testimoniali e documentali, i militari dell'Arma hanno recuperato svariate dosi di droga trovate in possesso di giovani che le avevano appena acquistate. Sono stati inoltre segnalati alla Prefettura di Novara cinque soggetti come assuntori di stupefacenti e si è proceduto al ritiro di 12 patenti, con il deferimento in stato di libertà di altrettante persone per guida sotto gli effetti di sostanze stupefacenti.

I tre fermati, dopo essere stati associati alla locale casa circondariale a disposizione della competente autorità giudiziaria, sono stati condotti davanti al Tribunale di Novara che ha convalidato il fermo e disposto nei loro confronti la misura cautelare del divieto di dimora nelle province di Novara e Verbania.

Analoga operazione era stata portata a termine dai carabinieri di Momo nell’aprile e nel novembre del 2016, quando erano stati tratti in arresto complessivamente cinque persone di origine marocchina per attività di spaccio posta in essere in località Costa Bella del comune di Suno, dove veniva dato appuntamento agli acquirenti dello stupefacente.

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