Blocco Studentesco: azione contro il contributo volontario

Azione del Blocco Studentesco contro il contributo volontario nelle scuole

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Prosegue la battaglia del Blocco Studentesco contro il contributo volontario.
"Non farti truffare, il contributo volontario non pagare!", questo il testo riportato sullo striscione esposto dai militanti della componente studentesca di CasaPound fuori dall'istituto tecnico Mossotti.
"Ancora una volta abbiamo espresso la nostra avversità nei confronti di questa folle tassa che, da molti dirigenti scolastici, è reputata obbligatoria - afferma in una nota l'associazione - Non è infatti una novità che, talvolta, i presidi decidano di non accettare l'iscrizione di coloro i quali, per necessità o per volontà, non pagano il contributo".
"Lo stesso Miur ha sottolineato che il versamento di tale quota è a discrezione degli studenti. Non possiamo pertanto accettare che le famiglie degli allievi siano vessate da questa ennesima somma che, ogni anno, assieme alla spesa per i libri, per il materiale scolastico e per gli abbonamenti al trasporto pubblico, va a gravare sul bilancio del nucleo familiare".
Blocco Studentesco Novara
366-4332115
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