Borgomanero: con Mamre un dormitorio per i bisognosi

Mario Metti: "Stiamo impostando altri interventi, all'insegna della massima collaborazione con la Prefettura di Novara, per cercare di dare una risposta ad altre persone che si trovano nel disagio"

"I tempi per l'attuazione del progetto di accoglienza di alcuni profughi sbarcati di recente a Lampedusa saranno purtroppo lunghi. Ma stiamo impostando altri interventi, all'insegna della massima collaborazione con la Prefettura di Novara, per cercare di dare una risposta ad altre persone che si trovano nel disagio.

A fare il punto della situazione è Mario Metti, responsabile dell'associazione Mamre di Borgomanero che ha messo a disposizione un appartamento per ospitare due mamme con bambini o una famigliola. E tra le molteplici iniziative in cantiere c'è anche la realizzazione di un piccolo dormitorio.

Intanto ieri, domenica 17 novembre, lungo le vie di Ameno dalle 10 alle 18 si è svolto un mercatino a cui erano presenti, con gli oggetti da loro prodotti, le donne e le volontarie di casa "Piccolo Bartolomeo". E non solo: nei pomeriggi dei giorni 7, 8, 14 e 21 dicembre sarà aperto al pubblico il laboratorio "Il prato della speranza rinata" sempre del centro di accoglienza di Santo Stefano. Lì verranno esposti "i tanti manufatti - puntualizza sempre Metti - che sono stati realizzati per i regali di Natale".

Le prossime settimane vedranno, inoltre, l'uscita del nuovo libro della onlus Mamre intitolato "Rivisitare la fede... insieme". Il volume è curato dallo stesso Metti e dal docente universitario Giannino Piana, e sarà dato alle stampe in occasione dei 15 anni di casa "Piccolo Bartolomeo".

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