Borgomanero: in città serve un dormitorio

E' questa la richiesta fatta all'amministrazione dalle associazioni Mamre e Compagni di Volo. Metti (Mamre): "Non è sufficiente trovare un edificio, ma si deve costruire un progetto per queste persone"

Mario Metti, responsabile di Mamre

Una struttura per la pronta accoglienza notturna delle persone senza fissa dimora.

La proposta è delle associazioni Mamre e Compagni di Volo che intendono chiedere al sindaco di Borgomanero Anna Tinivella e all'assessore alle Politiche sociali Maria Emilia Borgna di convocare al più presto un incontro per affrontare questo tema.

"Va trovata - ha spiegato Sergio Vercelli, presidente di Compagni di Volo - una soluzione a questo problema. Indubbiamente non è facile individuarla, ma tempo fa avevamo abbozzato un percorso che ora vorremmo riprendere insieme all'amministrazione. In questi mesi, in particolare, ci siamo interrogati sui bisogni delle famiglie della nostra città e del territorio. A cominciare dall'emergenza casa: in tanti non hanno più un luogo dove vivere. Sappiamo che in questi ultimi mesi ci sono stati interventi congiunti da parte del Comune e del Consorzio per la socioassistenza: qualcuno ha così trovato alloggio, ma altri sono ancora in situazioni di emergenza. E quindi va fatto un ulteriore passo su questa strada".

Mamre e Compagni di volo auspicano che veda la luce un complesso in grado di accogliere dalle otto alle dieci persone. E la stessa dottoressa Borgna, in occasione della presentazione del libro "Rivisitare la fede... insieme" al collegio salesiano, aveva auspiacato "l'attuazione di opere concrete, penso a una comunità alloggio, a un dormitorio, per aiutare anche i tanti uomini che sono senza dimora".

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Da parte sua Mario Metti, responsabile dell'associazione Mamre, evidenzia: "Siamo consapevoli che non è sufficiente trovare un edificio, ma si deve costruire un progetto per queste persone; perciò, oltre al Comune, noi pensiamo che sia necessario coinvolgere anche il Ciss e tutte le altre risorse esistenti nella nostra zona, quali associazioni e cooperative sociali".

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