Camionista ubriaco viaggia a zig-zag in autostrada: fermato dalla polizia

L'uomo, che è stato trovato al volante con un tasso alcolemico pari a 3,61 g/l, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. Rischia una multa fino a 9mila euro

Foto di repertorio

Viaggiava a zig-zag in autostrada, invadendo più volte la corsia d'emergenza e percorrendo la prima e la seconda corsia di marcia senza segnalare i repentini cambi di corsia.

E' successo lo scorso 13 agosto sulla A4, dove la polizia stradale di Novara ha bloccato un camionista ubriaco, che è stato trovato alla guida con un tasso alcolemico pari a 3,61 g/l.

Al volante c'era un uomo di 38 anni, di origine rumena, che quando è stato fermato puzzava di vino e, una volta sceso dalla cabina del veicolo, barcollava e non riusciva a stare in piedi. L'autista è stato quindi sottoposto ad accertamenti preliminari con precursore Alcoblow, che hanno dato esito positivo, e successivamente alla prova dell’etilometro.

Non solo, durante i controlli e la stesura del verbale, il camionista continuava a bere birra e, nonostante i vari inviti a rimanere fermo sul posto, tentava più volte di andare nel bar dell'area di servizio per acquistare ulteriori alcolici.

L'uomo è stato quindi denunciato per guida in stato di ebbrezza, con le aggravanti previste dalla legge per i conducenti professionali: il 38enne rischia una multa da 2mila a 9mila euro e fino a un anno e mezzo di carcere, oltre ovviamente al sequestro del camion e alla revoca della patente.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Grave incidente a Oleggio: auto precipita dalla statale

  • Trecate, donna di 37 anni trovata morta in casa: è omicidio

  • Novara, in corso della Vittoria apre un nuovo supermercato vicino a Esselunga

  • Novara, a Sant'Agabio nascerà un nuovo polo logistico con 400 posti di lavoro

  • Camion perde il carico sull'A26, auto bloccate con le gomme a terra e autostrada chiusa

  • Omicidio di Trecate: fermato il compagno che si difende: “Siamo stati aggrediti in casa”

Torna su
NovaraToday è in caricamento