Casa di riposo Pariani di Oleggio: "Per noi gli anziani sono la nostra famiglia, ed è per questo che abbiamo sollecitato i tamponi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Riceviamo e pubblichiamo dalla fondazione “Casa di riposo Dott. Giuseppe Pariani” di Oleggio, che in questo momento di emergenza sanitaria si trova in una difficile situazione, analogamente a molte strutture residenziali per anziani del Piemonte.

“Ancor prima delle disposizioni impartite a livello nazionale, già dal 25 febbraio scorso si era vietato l’ingresso in struttura ai parenti, visitatori, volontari ed accompagnatori e sospesa l’attività dei volontari del servizio civile universale nonché di ogni altro tirocinio lavorativo. Si sono altresì adottati protocolli su indicazione della Direzione Sanitaria della Fondazione che prevedevano la messa in atto di attività preventivo a tutela di ospiti e personale. Sono state adottate anche tutte le indicazioni impartite dall’Asl No sulla base delle direttive dell’Istituto Superiore della Sanitò. Vista l’eccezionalità del momento, in breve tempo le scorte di Dpi normalmente utilizzate si sono esaurite. Più volte si è segnalato all’Asl la carenza di detti dispositivi. In ogni caso tutto il personale è stato dotato di Dpi reperiti con grande difficoltà e notevole esborso economico coinvolgendo anche fornitori non abituali. Parte del materiale (mascherine chirurgiche) è stato donato dalla Protezione civile e dalle Cri locali. Vista l’ingente quantità di Dpi quotidianamente utilizzati, abbiamo riscontrato difficoltà ad avere camici monouso e per tale ragione, per evitare che il personale rimanesse sprovvisto, abbiamo provveduto a confezionarli internamente utilizzando anche materiale facilmente reperibile (sacchi di plastica). Solo negli ultimi giorni abbiamo individuato una ditta che fornirà a breve una grande quantità di camici monouso per colmare il fabbisogno quotidiano. Nonostante questa situazione da subito si è messo in atto un sistema di videochiamate tra ospiti e familiari al fine di colmare il vuoto creatosi per l’assenza di parenti ed amici che sono abituati da sempre a “vivere” l’Istituto come una grande famiglia. Purtroppo ad oggi riscontriamo un alto tasso di malattie tra il personale assistenziale che si è provveduto in parte a sostituire con molta difficoltà. Tra gli ospiti è presente qualcuno con sintomatologia febbrile e solo dopo aver effettuati i tamponi sarà possibile accertare eventuali contagi. Tali ospiti sono stati separati e collocati in due nuclei abitativi diversi per evitare l’eventuale contaminazione in attesa dei tamponi. Il personale dedicato alla gestione di questi ospiti viene impiegato esclusivamente in quei nuclei. Ad oggi siamo in attesa che l’Asl effettui, come più volte sollecitato da questa fondazione, dall’amministrazione comunale e dalle organizzazioni sindacali di categoria, i tamponi ad ospiti e personale. Colgo l’occasione per ringraziare sentitamente tutto il personale che, con grande spirito di abnegazione, sta svolgendo il proprio lavoro in modo eccellente, andando in più occasione al di là delle mere mansioni istituzionali".

Il presidente della “Fondazione Casa di Riposo Dott. G. Pariani” di Oleggio Mauro Bonini

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