Oncologia pediatrica, il Maggiore diventa un centro di riferimento per bambini e famiglie

Grazie alle donazioni della fondazione Tempia e della fondazione Achille e Giulia Boroli il centro di Novara diventerà di II livello, garantendo ai piccoli pazienti maggiori terapie

La conferenza stampa di presentazione del progetto

L'ospedale Maggiore di Novara fa parte della rete di oncologia e oncoematologia pediatrica del Piemonte e Valle d'Aosta.

Il centro novarese era, fino ad oggi, uno spoke di I livello, in grado di garantire ai piccoli pazienti visite ambulatoriali e terapie in day hospital, grazie al supporto del centro di riferimento dell'ospedale infantile Regina Margherita di Torino.

Il progetto, promosso dalla fondazione Tempia e finanziato dalla fondazione Achille e Giulia Boroli, permetterà; da ora in poi; al centro del Maggiore di diventare di II livello, per offrire ai piccoli pazienti la possibilità di effettuare anche trattamenti chemioterapici in regime di ricovero ordinario.

L'ospedale novarese sarà quindi il centro di riferimento per tutta l’area del Piemonte nord orientale per l’oncoematologia pediatrica.

Questo porterà notevoli vantaggi, anche in termini di qualità della vita dei bambini e delle loro famiglie, come ha sottolineato la dottoressa Franca Fagioli, direttore di Oncoematologia e Centro Trapianti dell'ospedale torinese. "Bisogna tener contro - ha spiegato - che i pazienti possono passare un periodo in ospedale che arriva fino a uno o due anni, con conseguente disagio per le famiglie. Spesso uno dei due genitori è costretto a lasciare il lavoro e bisogna tener conto che ci possono essere anche altri bambini in famiglia. La creazione del centro di II livello a Novara permetterà a queste famiglie di avere terapie di alto livello senza doversi spostare fino a Torino o in altri centri".

Nel concreto il progetto prevede l'assunzione full-time, per una durata minima di anni due, di figure dedicate che si affianchino al medico proveniente dall'ospedale infantile Regina Margherita, attualmente in servizio due giorni alla settimana presso il reparto di pediatria del Maggiore. In questo modo sarà possibile garantire tutti i giorni le cure necessarie ai piccoli pazienti, che potranno così essere ricoverati e non solo trattati in day hospital.

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