"Come giocavamo", un'iniziativa da sostenere per il valore educativo

La manifestazione è stata organizzata dall'associazione Cicia Furmighi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

"Oggi viviamo in una società digitalizzata, dove i nostri bambini sono in grado di utilizzare gli strumenti informatici senza problemi, ma dovremmo chiederci se sono ancora in grado di giocare. I giochi dei nostri genitori e nonni permettevano la socializzazione e di usare la fantasia e creatività. Ben vengano - sottolinea l’assessore Alessandro Carini - iniziative come quella organizzata dall’associazione Cicia Furmighi".

L’area del ponte Romano di Romagnano Sesia è stata teatro, domenica scorsa, della manifestazione  "Come giocavamo", alla quale hanno preso parte l’assessore all’Istruzione Alessandro Carini, il sindaco Cristina Baraggioni e il vice sindaco Piero Orlandini e il consigliere con delega alle associazioni Gian Mario Paracchini.

"Queste manifestazioni - prosegue l’assessore Carini - vanno sostenute in quanto hanno anche uno scopo educativo. Tornare a riscoprire i giochi di una volta aiuta i bambini a stimolare fantasia e la creatività, a renderli competitivi nel rispetto delle regole, a riscoprire l’importanza dell’altro nel gioco di squadra. Un grazie da parte dell’intera amministrazione ai volontari dei Cicia Furmighi per la bella giornata di festa e allegria che ha permesso anche di valorizzare una delle aree più belle del nostro paese".

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