Bilancio di previsione 2014: c'è il sì del Consiglio comunale

Un bilancio che segna un cambio di passo, con nuovi investimenti, che puntano a cambiare la città di Novara. Ballarè: "Un bilancio di speranza che guarda al futuro della città"

Si sono conclusi ieri, martedì 29 aprile, a Palazzo Cabrino i lavori sul bilancio di previsione 2014.

Dopo l’approvazione del Piano delle opere pubbliche e del Piano delle alienazioni, ha preso il via la fase finale dei lavori, con la discussione generale. Quello approvato dalla Giunta Ballarè è un bilancio che segna un cambio di passo, con nuovi investimenti, che puntano a cambiare la città di Novara e a garantire servizi di qualità alla cittadinanza.

"Questo bilancio arriva - ha commentato il sindaco Andrea Ballarè - in una fase tuttora caratterizzata dalle difficoltà della crisi, e deve risentire ancora, come è accaduto costantemente nei due anni precedenti, di pesanti tagli da parte dello Stato e della Regione. ll Comune di Novara, ancora nel 2013, ha dovuto sopportare ulteriori tagli: il 48,72% rispetto al 2010 per un valore assoluto di oltre 21 milioni di euro".

"Noi crediamo tuttavia - ha precisato il primo cittadino - che compito della politica e di chi la rappresenta, ognuno per il suo livello, sia quello di amministrare e di gestire il quotidiano, ma anche certamente quello di contrastare le avversità, di creare le condizioni di rilancio, di crescita e di sviluppo della Città, di perseguire sempre ed in ogni caso il miglioramento della qualità della vita delle persone, individuando una visione e d un percorso condiviso insieme ai cittadini. Insomma, dovere della politica come la intendiamo noi è anche quello di dare speranza, tenendo la testa alta anche nei momenti di difficoltà, senza mai perdere di vista l’orizzonte ed il sogno di una città che cresce"

"Il bilancio -ha sottolineato Ballarè - giunge dopo un periodo durante il quale la nostra amministrazione ha dovuto fronteggiare situazioni delicate, vere e proprie patate bollenti, che abbiamo affrontato e in larga parte risolto: il Coccia risanato, lo Sporting ritornato nella disponibilità del Comune, il parcheggio sotterraneo da 2 euro all’ora 'neutralizzato', la Sun che torna in utile. L’amministrazione di Novara ha scelto di non aumentare la pressione fiscale generale, scegliendo un mix di imposizione fiscale che garantisce la stessa quantità di imposte per poter garantire gli stessi o anche maggiori servizi ai cittadini".

"È un bilancio - ha detto Ballarè - che segna un cambio di direzione: ripartono gli investimenti, diamo nuove risorse per le manutenzioni di strade, scuole e verde pubblico. E garantiamo, nonostante gli ulteriori tagli regionali, la qualità e la quantità dei servizi sociali sui quali abbiamo costruito modelli di gestione innovativi. Un bilancio che crea gli strumenti per porre mano ad un rilancio del trasporto pubblico e al sistema della sosta e della mobilità, un ambito in cui da vent’anni la città era ferma".

"Insomma - ha concluso il sindaco - guardiamo avanti con speranza e pensiamo che questo sia un bilancio concreto che darà gambe ad un importante cambiamento della città che proseguirà in modo deciso anche nei prossimi anni".

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