Operazione "Lago pulito": controlli di Forestale e Arpa contro gli sversamenti nel Lago d'Orta

Otto le aziende, tutte a San Maurizio d'Opaglio, ispezionate nei giorni scorsi; due quelle in cui sono scattati i sigilli

I controlli sono stati eseguiti il 26 e il 27 luglio

Dopo i numerosi casi di sversamenti inquinanti nel Lago d'Orta, la Forestale, con i carabinieri e l'Arpa, ha dato il via ad una serie di controlli nelle aziende della zona.

L'operazione, chiamata "Lago pulito", si è svolta giovedì 26 e venerdì 27 luglio: i controlli sono stati eseguiti da tre pattuglie di carabinieri forestali, una dei carabinieri di Alzo di Pella e quattro tecnici di Arpa Novara. Ad essere controllate sono state otto aziende, tutte a San Maurizio d'Opaglio. Per due ditte è scattato il sequestro preventivo d’iniziativa in conseguenza alle gravi violazioni penali riscontrate. Entrambi i sequestri sono stati convalidati dal Gip di Novara nella giornata di lunedì 30 luglio.

Nel primo caso, una delle due aziende è risultata priva di autorizzazione ambientale. La gestione dei rifiuti e delle immissioni in atmosfera era infatti esercitata illecitamente. Inoltre, mancavano i registri dei rifiuti e documentazione di tracciabilità: non era così possibile ricostruire e tracciare il ciclo di smaltimento dei rifiuti negli ultimi tre anni di attività dell'azienda.

Nel secondo caso, invece, il sequestro è scattato per l'accertamento di gravi violazioni di smaltimento illecito di rifiuti da attività di pulitura metalli. All'interno dell'azienda sono infatti state riscontrate forme rilevanti di dispersione di inquinanti nell'ambiente. E' anche stato contestato il reato di scarico abusivo, essendo stata rilevata la presenza di scarichi produttivi non autorizzati. In questo caso, saranno svolti ulteriori accertamenti per quantificare e qualificare l'inquinamento prodotto.

"L’azione di controllo - spiegano i carabinieri forestali - è stata sviluppata in conseguenza ai reiterati scarichi illeciti accertati negli ultimi mesi nel Lago d’Orta, proprio nell’area costiera di San Maurizio d’Opaglio. Tale intervento, pertanto, è stato predisposto proprio allo scopo di prevenire forme di gestione illegale dei rifiuti che, in ultima istanza, finiscono per compromettere l’integrità ambientale. La costante presenza sul territorio ed i controlli continui sono presupposto per ridurre al massimo l’azione criminosa di inquinamento ambientale. Dall'inizio dell’anno sono già quattro le denunce contro aziende preposte alle attività di pulitura metalli segnalate all’autorità giudiziaria per violazioni ambientali. Sedici sono stati i controlli complessivamente effettuati. È, infine, importante sottolineare che il mancato rispetto della normativa ambientale vigente produce, oltre ai gravi danni ambientali, anche una forma di concorrenza sleale nei confronti delle aziende che, invece, vi assolvono pienamente. Anche nei controlli dei giorni passati è chiaramente emerso che, la maggior parte degli imprenditori, operano con attenzione e rispetto delle regole".

E i controlli della Forestale proseguiranno anche nelle prossime settimane, l’azione di monitoraggio e controllo, assicurano, verrà mantenuta costante e continua.

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