Un defibrillatore a servizio di cinque scuole superiori della provincia

I ragazzi di Novara e Borgomanero impareranno a utilizzare il defibrillatore durante un corso gratuito

La Provincia di Novara propone un corso gratuito per l'utilizzo del defibrillatore ai ragazzi maggiorenni delle scuole superiori di Novara e Borgomanero.

Promosso con la collaborazione del centro commerciale San Martino in qualità di sponsor, si articola in due fasi: la prima si svolgerà a Novara, a partire dal mese di novembre, presso l'istituto tecnico industriale Omar, nei giorni: 5, 12, 19, 26 novembre e il 3 dicembre e sarà rivolta agli studenti degli istituti Omar, Mossotti, Nervi, Carlo Alberto e Casorati; la seconda fase si terrà dopo le vacanze di Natale e sarà indirizzata agli studenti degli istituti superiori di Borgomanero. I posti a disposizione sono in totale 300: 200 a Novara e 100 a Borgomanero. Il percorso formativo si esaurisce in una sola giornata.

"In questi giorni grazie al sostegno della Progetti Medical di Trofarello - ha spiegato la consigliera provinciale Emanuela Allegra - mettiamo a disposizione del complesso sportivo delle scuole di viale Curtatone un nuovo defibrillatore. È un traguardo importante, perché con cinque palestre si tratta del plesso con più studenti dell’intera provincia".

Il progetto è reso possibile grazie anche a Festitalia srl e Croce Rossa Italiana che hanno organizzato il corso gratuito per i ragazzi, iniziativa che per la prima volta si svolge nel novarese.

"Progressivamente stiamo dotando tutte le palestre delle scuole superiori di defibrillatori - ha aggiunto Allegra - un tema su cui abbiamo trovato il sostegno di presidi ed associazioni di genitori".

"Siamo vicini ai progetti positivi proposti dagli Enti locali - ha specificato il direttore del centro commerciale San Martino Stefano Sonzini -. Nel corso dell’anno proporremo una dimostrazione del funzionamento del defibrillatore anche nella nostra struttura commerciale".

Proprio attraverso la formazione e la prevenzione, l’incidenza delle morti conseguenti ad arresto cardiaco può essere abbattuta drasticamente: "In Svizzera dove la formazione all’utilizzo del defibrillatore e al primo soccorso è elevata, il 65% delle persone in arresto cardiaco riesce a sopravvivere, in Italia solo il 5% - specifica Luca Lombardi di Festitalia -. Il nostro Centro di Formazione ha svolto molte attività soprattutto nella zona del Lago Maggiore, dove sono stati posizionati un centinaio di defibrillatori lungo la rete stradale".

Il corso che sarà proposto agli studenti novaresi conterrà anche alcuni elementi di primo soccorso, come ha ricordato Paolo Pellizzari del Comitato Cri di Novara.

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"In Italia la nostra azienda ha già installato oltre 800 defibrillatori in contesti scolastici - ha ricordato Ivan Mangone di Progetti Medical, azienda leader e unici produttori Italiani di defibrillatori che ha donato l’apparecchiatura -. Da tempo collaboriamo con diversi Enti locali del territorio con sinergie estremamente positive, partendo dalle scuole, dai Comuni fino ai centri sportivi".

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