Fiamme nei boschi di Ghemme: residente denunciato per incendio colposo

Il rogo ha danneggiato circa 4mila metri quadrati di area boschiva. A causarlo, l'espansione incontrollata delle fiamme a seguito di operazioni di pulizia del bosco

Il responsabile è stato denunciato dai carabinieri e dalla Forestale

Accende un fuoco nel bosco e provoca un incendio che danneggia circa 4mila metri quadrati di area boschiva.

E' successo a Ghemme lunedì 25 marzo. I militari della Stazione carabinieri forestale di Carpignano e i colleghi della Stazione territoriale di Ghemme, intervenuti sul posto per gli accertamenti di polizia necessari con vigili del fuoco e Aib che si sono occupati di spegnere le fiamme, hanno infatti denunciato un residente per incendio boschivo colposo.

Dalle indagini dei militari è infatti emersa la possibile responsabilità di un cittadino italiano residente a Ghemme. L’incendio sarebbe stato originato dall’espansione incontrollata della fiamme a seguito di operazioni di pulizia del bosco. Il presunto autore dei fatti è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Novara.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Il reato di incendio boschivo è una fattispecie molto grave - commentano dai carabinieri forestali del Gruppo di Novara - sanzionata dal codice penale, anche in caso di mero comportamento colposo, con la pena della reclusione da uno a cinque anni. Tradizionalmente l’area subalpina presenta il massimo rischio incendi boschivi soprattutto nel periodo invernale e nella prima parte della primavera. L’inverno e questo inizio di primavera, assai siccitosi ed inusualmente caldi, hanno reso l’area subalpina ad alto rischio incendi. Per tale ragione, il 13 marzo scorso la Regione Piemonte ha emesso determinazione di grave pericolosità. La determinazione impone, entro un raggio di 100 metri dal bosco, il divieto ad una serie di comportamenti a rischio, quali accensioni di fuochi, scoppi, dispersione di mozziconi di sigaretta ed ogni altro comportamento che possa comportare un pericolo di accensioni di fuoco con rischio alla sua propagazione in area boschiva".
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, 5.094 casi in Piemonte: il trend si stabilizza, cauto ottimismo dall'ospedale Maggiore

  • Coronavirus: in Piemonte rimandati bollo, assicurazione, revisione e scadenza dei documenti

  • Coronavirus, dopo l'ordinanza della Regione l'annuncio di Conte: chiusa ogni attività produttiva non necessaria

  • Coronavirus: in Piemonte oltre 5700 casi positivi, 5 nuovi decessi a Novara

  • Coronavirus: a Novara è morto il prof. Eugenio Inglese, storico medico del Maggiore

  • Coronavirus, 6.708 casi in Piemonte: 46 nuovi decessi e 32 persone guarite

Torna su
NovaraToday è in caricamento