Finto vino doc, in manette due novaresi: frode per 23 milioni di euro

L'indagine della procura di Asti ha portato all'arresto di tre persone in tutto

Associazione a delinquere internazionale a scopo di evasione fiscale, frode in commercio e riciclaggio: sono queste alcuni dei reati di cui sono accusate tre persone per la "frode del vino".

L'indagine, condotta dalla guardia di finanza di Venezia e coordinata dalla procura di Asti, ha portato a scoprire una frode che avrebbe fruttato oltre 23 milioni di euro. Gli arrestati, tra cui un 63enne di Invorio e una 52enne di Borgomanero, erano titolari di una cantina ad Alba insieme ad un 51enne di Alba. Per loro l'accusa principale è quella di aver venduto del vino comune spacciandolo per un prodotto di qualità doc e igt e di aver poi evaso al fisco milioni di euro.

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