Novara, portano francobolli imbevuti di Lsd in carcere al figlio: genitori a processo

Due episodi in cui madre e padre avrebbero fatto arrivare la droga nella casa circondariale

Avrebbero fatto arrivare al figlio francobolli imbevuti di Lsd pensando che in carcere non se ne accorgesse nessuno.

Sono due gli episodi contestati ad una coppia di genitori che, nel 2014, mentre il figlio di 27 anni si trovava detenuto nel carcere di Novara, avrebbero consegnato la droga cercando di sfuggire ai controlli, come riporta La Stampa. La prima volta madre e padre, secondo la Procura, avrebbero spedito i francobolli intrisi di Lsd via posta nel novembre del 2014, mentre il secondo episodio sarebbe avvenuto la settimana successiva, con una consegna a mano durante una visita.

Gli agenti di polizia penitenziaria però si sono accorti del traffico: qualche settimana dopo, durante una prequisizione, a casa della coppia erano stati trovati anche altri francobolli "drogati". 

Ora madre e padre sono a processo con l'accusa di cessione di droga: a testimoniare è stato chiamato proprio il figlio. 

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