Incontro con la disabilità: riprende il progetto "La Terra in Comune"

Scopo del progetto è quello di creare una maggiore sensibilità nell'incontro con la disabilità

Riprende il progetto "La Terra in Comune", iniziativa realizzata dagli educatori professionali dell’assessorato ai Servizi sociali e alle Politiche della casa Federico Lovati e Gaetano Bello su coordinamento del funzionario Giulio Pegorari, con lo scopo di creare una maggiore sensibilità nell’incontro con la disabilità generando, come spiegano gli stessi educatori, "un pensiero nuovo rispetto all’incontro con la diversità, partendo da ciò che potrebbe rendere questo incontro 'difficile' per ragionare su come invece viverlo come esperienza nuova e arricchente. Si creano cosi contesti di agio che favoriscono l’inclusione di persone in difficoltà perché trovano gruppi che hanno maturato una nuova consapevolezza su ciò che rappresenta il “diverso da me” riducendo paure e disagi che spesso frenano l’incontro".

Il percorso, realizzato attraverso slides, simulazioni, giochi di ruolo si sviluppa su tre incontri ed è indirizzato a gruppi di adolescenti, che si ritrovano sia nei luoghi formali (scuole secondarie di secondo grado dal secondo al quinto anno scolastico, scuole di formazione professionale) che informali (oratori, associazioni sportive, centri di aggregazione giovanile), studenti universitari di qualsiasi facoltà, insegnanti di tutte le scuole di ogni ordine e grado, gruppi di lavoro (ditte, società, imprese, Enti) direttamente coinvolti negli inserimenti di persone con disabilità nelle diverse realtà lavorative, figure adulte responsabili di gruppi in contesti sia formali, sia informali (educatori, catechisti, animatori, allenatori sportivi) che condividono i luoghi di socializzazione e di incontro frequentati dai ragazzi.

"Questo percorso - aggiungono gli educatori - viene realizzato nell’ottica di sostenere e rafforzare il compito educativo in riferimento al rapporto e alla relazione con la persona disabile all’interno del loro contesto formativo".

L’adesione al progetto è a titolo gratuito per chiunque lo dovesse richiedere, non ha scadenza temporale e si svolge presso la sede dove l’agenzia solitamente svolge la propria attività negli orari concordati con gli educatori responsabili del progetto.

"Nei sette anni di vita di 'La Terra in Comune' - ricordano gli educatori - si è entrati in contatto con circa novecento persone di cinquanta gruppi diversi, di variegate realtà del territorio, alunni e insegnanti dalle scuole secondarie di primo e secondo grado, studenti universitari, gruppi di oratorio, catechisti parrocchiali, gruppi scout".

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