Parte da Novara la rivoluzione dei sindaci del Piemonte Orientale

I primi cittadini di Novara, Verbania, Vercelli e Biella fanno squadra per progettare insieme il futuro. E la prima tappa di questo nuovo percorso di condivisione e singergia è proprio l'Expo

"Il tempo dei campanilismi è superato".

Così il sindaco di Novara Andrea Ballarè spiega il senso dell'incontro che si è svolto oggi, giovedì 24 luglio, tra i sindaci delle città capoluogo del Piemonte Orientale. A Palazzo Cabrino si sono infatti incontrati i primi cittadini di Novara, Verbania, Vercelli e Biella. Tema dell'incontro: dare il via ad un nuovo percorso di condivisione e singergia, per un futuro migliore delle singole città e dell'intero territorio.

"E' il momento che i territori facciano squadra - ha commentato Ballarè - per raggiungere insieme quegli obiettivi che da soli non si riuscirebbe a conseguire. Da oggi cominciamo a ragionare davvero in termini di quadrante, in termini di sistema, dando il via a un percorso comune che porta alla nascita di un nuovo soggetto. Un soggetto che sarà in grado di interloquire con Stati, Anci, Regione, e con tutte le altre istituzioni, con un'importanza e un'autorevolezza maggiori. Insieme possiamo essere più grandi e più forti".

L'iniziativa si deve al sindaco novarese, che ha deciso di mettere in comune con i colleghi (neo eletti e di Centro Sinistra) la continuità territoriale, le affinità storiche e culturali, la visione politico amministrativa condivisa. Non un incontro di routine, ma piuttosto l'apertura di un cantiere, che si è dato da subito due obiettivi precisi: lo sviluppo di un'idea comune per Expo 2015, che possa portare alla creazione di un evento condiviso nel calendario ufficiale dell'esposizione universale, e la crescita di una capacità comune di dialogo con la Regione, per favorire il più possibile il riequilibrio di risorse e iniziative.

"Visti i tempi attuali - ha sottolineato il sindaco di Vercelli Maura Forte - è arrivato il momento di lavorare in sinergia. Affrontare le problematiche come singole città non basta più, oggi bisogna unirsi per avere maggiore autorevolezza e poter dire la nostra. E l'Expo sarà la prima prova, ma l'intenzione è anche quella di definire un piano strategico del territorio che rispetti che vocazioni delle singole zone".

E l'incontro di oggi è soltanto il primo step di un percorso che tutti e quattro i sindaci si augurano possa proseguire per un tratto significativo di cammino.

"Con oggi (giovedì 24 luglio, ndr) inizia un percorso importante - ha commentato il sindaco di Verbania Silvia Marchionini - perchè andiamo oltre ai confini amministrativi. E la prima occasione di collaborazione è proprio l'appuntamento con Expo. Si apre una fase nuova per chi vul fare politica".

Una fase che proseguirà dopo l'estate. Il prossimo appuntamento tra i quattro primi cittadini è già stato fissato per il 19 settembre a Vercelli.

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"Per pensare al bene delle nostre comunità - ha chiosato il sindaco di Biella Marco Cavicchioli - dobbiamo ragionare in termini di quadrante. E condividere non solo le idee per lo sviluppo e il futuro, ma anche le buone pratiche".

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