San Maurizio, rischiano di morire intossicati dalla stufa a legna

Un uomo e una donna sono stati trasferiti in camera iperbarica

La camera iperbarica di Fara

Se la sono vista brutta due persone, un uomo e una donna, che nella mattinata di giovedì 8 novembre hanno deciso di accendere una stufa a legna in casa per scaldarsi.

I due, un uomo del 1986 e una donna del 1989, hanno acceso la stufa nella propria abitazione di San Maurizio D'Opaglio, ma qualcosa è andato storto: la casa si è riempita di monossido di carbonio. Entrambi hanno iniziato a manifestare sintomi come cefalea, affaticamento, nausea e svenimenti, per cui verso le ore 9 sono stati visitati al pronto soccorso di Borgomanero. Da qui sono stati trasferiti al Centro Iperbarico di Habilita "I Cedri" di Fara per essere sottoposti a un trattamento in regime di emergenza di ossigeno terapia in camera iperbarica. Ora stanno bene, anche se sono ancora tenuti sotto osservazione e dovranno ripetere il trattamento nei prossimi giorni. 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Incidenti stradali

    Premosello Chiovenda: muore chef di Gravellona Toce

  • Sport

    Cuneo Novara 0-0: Azzurri ancora deludenti

  • Cronaca

    San Pietro Mosezzo: uomo muore sul posto di lavoro

  • Cronaca

    Fermato in Friuli autista di macchinari rubati da un'azienda novarese

I più letti della settimana

  • Tragedia a Vercelli, bambina di 12 anni muore nel sonno

  • Movida violenta a Novara, feroce aggressione fuori dalla discoteca Ryan's

  • Le Iene a Novara: nel mirino della trasmissione il nuovo regolamento di polizia urbana

  • San Pietro Mosezzo: uomo muore sul posto di lavoro

  • Cosa fare in città: tutti gli appuntamenti del fine settimana del 17 e 18 novembre

  • Tragico investimento sui binari, due fratelli travolti dal treno: uno è morto, l'altro è gravissimo

Torna su
NovaraToday è in caricamento