Le bellezze del novarese: il Lago d'Orta

Situato ad ovest del Lago Maggiore, ha una superficie di 18,2 km quadrati. La perla del lago è Orta San Giulio

Situato ad ovest del Lago Maggiore, il Lago d'Orta è il più occidentale dei laghi prealpini e trae origine dal fronte meridionale del ghiacciaio del Sempione.

Contrariamente a quanto accade a molti dei laghi alpini, che hanno l’emissario a sud, le acque del Lago d’Orta escono a Nord e, attraversando la città di Omegna, danno vita al torrente Nigoglia che poi confluisce nello Strona e, attraverso il fiume Toce, nel Lago Maggiore. Il lato orientale presenta i dolci declivi delle colline che lo separano dal Lago Maggiore e che culminano ai 1491 metri del Monte Mottarone. Le sponde occidentali sono invece più impervie e ripide: le colline lasciano spazio qui alle montagne della Valstrona e della vicina Valsesia.

Il lago ha una superficie di 18,2 km quadrati, allungandosi da nord a sud per 13,4 km e con una larghezza massima di 2,5 km. Si trova a 290 metri sul livello del mare e raggiunge una profondità di 143 metri. Il clima è mite, le coste ed i dintorni pittoreschi, ricchi di boschi, di colture, fervidi di attività industriale e turistica. I borghi che si affacciano sullo specchio del Lago, generalmente ricchi di storia, sono oggi suddivisi, dal punto di vista amministrativo, fra la Provincia di Novara e la Provincia del Vco.

La presenza umana sul Lago d’Orta è antica e risale almeno al neolitico. Nel 1786 il territorio del Cusio divenne possedimento dei Savoia, passando così dalla Lombardia al Piemonte.

La perla del lago è Orta San Giulio, piccolo borgo che da secoli incanta scrittori e letterati. E' un gioiello dall'architettura medioevale dove, tra i suoi vicoli stretti e suggestivi, si respira un'atmosfera magica. Nella piazza Motta, con i suoi tavoli all'aperto e il cinquecentesco Palazzotto, prima sede comunale, si trova l'imbarcadero, punto di partenza per raggiungere l'Isola di San Giulio.

Simbolo mistico di tutto il lago, al centro è posto l’antico Seminario, sorto nel 1844 e oggi abbazia che accoglie una comunità di monache benedettine. L'isola è dominata dalla Basilica di San Giulio, voluta dal Santo nel IV secolo dove si possono ammirare gli affreschi che riproducono immagini di Santi e dipinti realizzati dagli allievi del pittore Gaudenzio Ferrari.

[Informazioni tratte da lagomaggiore.net - distrettolaghi.it]

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