Torrion Quartara, detenuti al lavoro per la manutenzione della scuola dell'infanzia

L'intervento è cominciato il 5 settembre e si concluderà l'11. I detenuti sono impegnati, coordinati da Assa, in opere di imbiancatura aule, corridoi, spazi comuni, servizi igienici, uffici e locali di servizio

In questi giorni i detenuti della Casa circondariale di Novara sono al lavoro per rimettere a nuovo la scuola dell'infanzia del Torrion Quartara.

"Nel mese di luglio - ha spiegato il sindaco Alessandro Canelli - ci era stata segnalata la necessità di un intervento manutentivo alla scuola dell’infanzia comunale del Torrion Quartara, in via Maestra: questa settimana, grazie alla sottoscrizione del Protocollo d’intesa delle 'Giornate di recupero del patrimonio ambientale' rinnovato nel dicembre 2015, stiamo dando una risposta positiva alle esigenze che ci erano state manifestate".

L'intervento è cominciato il 5 settembre e si concluderà l’11, prima della riapertura della scuola. I detenuti in permesso premio, accompagnati dagli agenti della polizia penitenziaria e coordinati da Assa, sono impegnati nelle opere di imbiancatura aule, corridoi, spazi comuni (ingresso, area giochi, refettorio), servizi igienici, uffici e locali di servizio, interventi ai quali si aggiunge anche il ripristino di zoccolini, spigoli e paracolpi, e la verniciatura di infissi e caloriferi.

Tutti i materiali impiegati sono forniti dal Comune di Novara, mentre Assa fornisce il supporto tecnico, logistico e operativo con il proprio personale e con i detenuti "cantieristi" in azienda (sulla base della legge regionale n. 34/2008) oltre che con mezzi e strumentazioni adeguate.

Durante la settimana precedente, mediante l’impiego della squadra manutentori dei disoccupati in carico ai Servizi sociali impiegati nell’ambito dei cantieri di lavoro (ai sensi della Legge regionale n. 34), Assa si è ccupata dei lavori preparatori all’intervento di imbiancatura, come il ripristino di intonaci e stuccature e piccole opere murarie.

Lo scorso 10 agosto, inoltre, sempre come Giornata di recupero del patrimonio ambientale, i detenuti avevano già ripulito e reso agibili le parti esterne dell’edificio; fino all’11 settembre, poi, la squadra manutentori dei "cantieristi" proseguirà l'opera dedicata alla pulizia delle aree esterne, con la sistemazione della recinzione e degli arredi malmessi, e la pulizia di tutti gli spazi esterni.

I detenuti che in questa settimana escono dalla Casa circondariale di via Sforzesca per partecipare all’iniziativa sono otto (cinque di nazionalità italiana, due marocchini, un albanese), con una età media di 43 anni. Per questo intervento a loro si aggiungono i due detenuti impiegati da Assa nell’ambito dei cantieri di lavoro del Comune e i tre disoccupati che costituiscono la squadra manutentiva  tra i disoccupati in carico ai servizi sociali impiegati da Assa sempre nell’ambito dei cantieri di lavoro del Comune.

"L’impegno di Assa per rendere la città più bella e vivibile - ha commentato il presidente di Assa Giuseppe Pollicaro - è davvero significativo, in particolare in questo caso per tutti i bambini e le loro famiglie che all’avvio dell’anno scolastico saranno accolti in una scuola rimessa a nuovo grazie all’intervento realizzato in questi giorni. I nostri  sforzi sono enormi, e su tutti i fronti, per il decoro urbano che una volta ripristinato con i nostri interventi richiede il contributo di tutti i cittadini per essere mantenuto e per non vanificare il grande lavoro svolto".
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, scuole chiuse e manifestazioni sospese a Novara: l'ordinanza del Comune

  • Coronavirus, tende da campo davanti al pronto soccorso di Novara

  • Coronavirus, in Piemonte un caso confermato: negativi gli altri 15

  • Incidente a Novara, è morto il bambino investito in corso Trieste

  • Incidente mortale in corso Trieste, il piccolo Achraf travolto da una moto mentre era in bicicletta

  • Bambino investito a Novara: gravissimo in ospedale

Torna su
NovaraToday è in caricamento