Dalla pietra alla rete: una mostra racconta la storia della cartografia

Una storia tutta novarese, un progetto didattico e culturale della Provincia di Novara dal 12 novembre al 12 dicembre nel segno dell'Istituto Geografico De Agostini e della nuova start up Geo4Map

Si intitola "Dalla pietra alla rete" la mostra sulla storia editoriale novarese, unica nel suo genere, delle carte geografiche che giovedì 12 novembre, alle 17, viene inaugurata nella Sala Casorati a Novara dal presidente della Provincia di Novara Matteo Besozzi.

Il progetto culturale e didattico è stato affidato al Laboratorio di editoria dell’Università Cattolica di Milano: la mostra storica e didattica sull’evoluzione della cartografia dell’Istituto Geografico De Agostini, che ha passato il testimone l’anno scorso a geo4Map, resterà aperta fino al 12 dicembre con ingresso libero e con un ricco programma collaterale di conferenze serali e incontri per le scuole cui parteciperanno docenti universitari e testimonial noti come Luca Mercalli (esperto di meteorologia di "Che tempo che fa") e Alessandro Barbero (storico ospite di "Superquark").

"Un progetto culturale e didattico - ha commentato Roberto Cicala - la mostra mette al centro un patrimonio importante, quello della cartografia, che in Italia è nato a Novara con De Agostini. Con questa esposizione vogliamo avvicinare le giovani generazioni a questa storia, che è una realtà importante per il nostro territorio: Novara è un punto di riferimento storico per la cartografia italiana".

La mostra, a cura di Roberto Cicala e Stefano Giuliani con la consulenza di Giuseppe Motta, offre un percorso didattico alla scoperta di un secolo di editoria cartografica attraverso l’evoluzione tecnologica delle carte geografiche, dalla tradizione centenaria dell’Istituto Geografico De Agostini alla nuova realtà digitale di Geo4Map. Si tratta di una storia novarese di importanza internazionale che ha coinvolto generazioni di lavoratori ed esperti.

La casa editrice fondata nel 1901 dal geografo Giovanni De Agostini e acquisita interamente nel 1946 dalla famiglia Boroli-Drago, è stata da sempre impegnata a sviluppare prodotti di qualità nei campi dell'editoria scolastica, della divulgazione e dell'editoria per i ragazzi, ma soprattutto delle carte geografiche trovando le migliori soluzioni per misurare e rappresentare il mondo.

L’esposizione rappresenta un breve viaggio dal 1901 a oggi, dalle prime carte realizzate su pietre litografiche alle recenti in formato digitale, attraverso pannelli con riproduzioni d’archivio, vetrine con materiali originali che vanno dalla prime pietre agli strumenti dell’incisore cartografo fino alle lastre e pellicole delle fasi successive, con una sezione dedicata alle guerre e con bozze ed edizioni storiche degli atlanti De Agostini.

Ma non solo, la mostra è anche un'occasione per riportare l'attenzione dell'opinione pubblica sulla situazione dei lavoratori delle ex Officine Grafiche (poi ex DeaPrinting): "Questa esposizione - ha commentato Besozzi - è stata organizzata anche per non dimenticare chi ha lavorato e ha fatto la storia della De Agostini". Lavoratori che hanno voluto partecipare alla presentazione della mostra per ricordare la loro situazione e chiedere alla Provincia di interessarsi della questione.

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Il progetto culturale "Dalla pietra alla rete" è promosso dalla Provincia di Novara all’interno del Sistema culturale integrato novarese sostenuto dalla Fondazione Cariplo con la consulenza del Laboratorio di editoria dell’Università Cattolica e il patrocinio di Società Geografica Italiana, Ministero dell’Istruzione-Ufficio Scolastico Provinciale, Comune di Novara, Università del Piemonte Orientale, Università degli Studi di Bicocca Milano e Università Cattolica di Milano con il coordinamento di Educatt-Ente per il diritto allo studio dell’ateneo, con il supporto di Istituto Geografico De Agostini, Geo4Map, Italgrafica e Fondazione Novara Sviluppo, con la collaborazione di Biblioteca Civica Negroni, Interlinea, Atl della Provincia di Novara, Diocesi di Novara-Ufficio Beni Culturali, Liceo Artistico Statale Casorati, Centro Novarese di Studi Letterari, Cgil e Cisl Novara.

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