Cresce la rete dei musei novaresi

Al via in questi giorni nuove iniziative ed eventi. I tesori di Casa Rognoni traslocano presso i Musei della Canonica del Duomo, mentre alla Giannoni arriva la mostra dedicata a Felice Casorati

Cresce la rete dei musei novaresi: al via nuove iniziative ed eventi che puntano a valorizzare il patrimonio artistico e culturale della città.

Parola dell'assessore alla Cultura del Comune Paola Turchelli, che mercoledì a Palazzo Cabrino ha presentato le nuove iniziative in programma. Si parte con l'inaugurazione, venerdì 24 ottobre alle 18,30, di una piccola esposizione con i tesori di Casa Rognoni che "traslocano" presso i Musei della Canonica del Duomo, dove sarà ricreato un salottino ottocentesco.

"L'idea - ha spiegato l'assessore Turchelli - è quella di portare fuori i tesori che abbiamo e che non possono essere goduti e apprezzati dal pubblico. E' inoltre volontà dell'amministrazione riuscire a fare la stessa cosa in altri momenti e luoghi per tutto il periodo dell'Expo".

L'esposizione "Casa Rognoni: memorie di un museo e di una famiglia" sarà inaugurata domani, in occasione di "Cucumber Sandwiches o Chocolat? Una singolar tenzone tra due 'gourmandise'", l’ultimo appuntamento del ciclo di incontri "Galeotto fu il libro… ossia amori, passioni, cibo e altre amenità" organizzato dall’associazione culturale InNovara e curato da Caterina Stefania Costantino e Vittorio Valenta. L'appuntamento è in programma alle 18,30 presso il Museo Lapidario della Canonica.

Fino al 16 novembre, infatti, una selezione delle collezioni di Casa Rognoni, casa museo donata nel 1986 da Alessandra Rognoni Salvaneschi al Comune di Novara, esce per la prima volta dalla sua abituale collocazione in via Amico Canobio e potrà essere visitata presso i Musei della Canonica del Duomo di Novara. 

Dall'8 novembre al 21 dicembre, invece, la Galleria Giannoni ospiterà la mostra "Felice Casorati nelle collezioni civiche novaresi", curata da Susanna Borlandelli e Ivetta Galli, in collaborazione con il liceo artistico Casorati, il Comune di Novara e l’associazione cultrale "InNovara".

"Un altro progetto importante - ha sottolineato l'assessore Turchelli - per valorizzare le opere di Felice Casorati, con una mostra di un nucleo di dipinti fino ad ora sconosciuti".

Grazie al Bando del Fondo Pagani costituito presso la Fondazione della Comunità del Novarese Onlus, è stato infatti possibile restaurare alcune opere dell’artista novarese, finora in deposito, ed esporre così per la prima volta al pubblico un nucleo di dipinti ancora sconosciuti, proprio in occasione delle celebrazioni in suo omaggio recentemente inaugurate presso la Fondazione Ferrero di Alba (25 ottobre 2014 - 1 febbraio 2015).

Accanto a Donne sulla spiaggia, l’unica opera di Casorati acquistata dal Giannoni nel 1931, vengono così accostati altri dipinti dell’autore, pervenuti al Comune di Novara attraverso legati o acquisti. L’esposizione dei dipinti novaresi consente quindi spunti di riflessione sui principali generi trattati da Casorati: figura, natura morta, ritratto. Il progetto si estende poi all’analisi della produzione del pittore all’interno delle dinamiche del collezionismo di Alfredo Giannoni e dei rapporti di ricerca figurativa tra l’arista e gli altri protagonisti della pittura italiana tra gli anni Trenta e il secondo dopoguerra, quali Aldo Carpi, Alessandro Pomi, Galileo Chini, Enrico Sacchetti e Beppe Guzzi.

In occasione di questa mostra, poi, continua la collaborazione tra il Comune e il liceo artistico Casorati, i cui studenti collaboreranno con l'associazione "InNovara" per quanto riguarda le visite guidate.

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