Arrivano le ordinanze contro il degrado urbano: vietati accattonaggio, prostituzione e bivacchi

Il sindaco di Novara ha firmate le ordinanze qualche giorno fa, ricalcando quelle già messe in atto dalla precedente amministrazione Ballarè

Il sindaco Alessandro Canelli ha firmato tre ordinanze "per contrastare il degrado urbano".

Nel mirino dei divieti accattonaggio, prostituzione e bivacchi in centro, come già era successo con le ordinanze emesse dal precedente sindaco Ballarè, scadute lo scorso giugno. 

La prima ordinanza infatti vieta qualsiasi forma di accattonaggio "in tutti i casi in cui sia effettuata in maniera continuativa e fastidiosa e non per una legittima richiesta di umana solidarietà". 

La seconda invece riguarda la prostituzione. Nello specifico sull'ordinanza si legge che è vietato "stazionare in area pubblica o sulla pubblica via ingenerando la convinzione di esercitare l'attività di prostituzione". Quindi sarà una violazione "qualsiasi comportamento non equivoco finalizzato al richiamo di conducenti di veicoli in transito, distraendoli dalla guida con l'intenzione di farli rallentare o fermare". Inoltre è stato introdotto il divieto "di contrattare prestazioni sessuali a pagamento con persone che esercitano la prostituzione". 

Vietato poi "accamparsi, bivaccare o sdraiarsi, consumare alimenti e/o bevande sporcando o abbandonando rifiuti" nell'area adiacente alla stazione e nel centro storico.

Per tutte e tre le violazioni è prevista una multa che va dai 25 ai 500 euro. 

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