Progetto Professionalità: tra i vincitori anche una giovane di vespolate

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Per affermarsi nel mondo del lavoro occorre affinare al meglio la propria preparazione. Ne sono perfettamente consapevoli i numerosi candidati che hanno partecipato alla XVI edizione del bando "Progetto Professionalità Ivano Becchi", promosso, ogni anno, dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia fin dal 1999. Tutti hanno dimostrato un'ammirevole volontà di arricchire i loro lodevoli curricula con nuove conoscenze e competenze specifiche, ma solo i 25 concorrenti che hanno saputo distinguersi grazie a percorsi di formazione professionale formulati in maniera originale, convincente e coerente hanno ottenuto il finanziamento, totale e gratuito, per un'esperienza pratico-lavorativa personalizzata da svolgere in Italia o all'estero. Tra di loro c'è la dottoressa Lara Ines Bellazzi, 31 anni, residente a Vespolate, che si occuperà della ricerca microbiologica in Svizzera.

La straordinaria opportunità offerta dalla Fondazione rappresenta un ottimo investimento sul futuro dei giovani del territorio. I vincitori, infatti, che hanno tra i 18 e i 36 anni, risiedono, lavorano o si dedicano alla ricerca in Lombardia. Indipendentemente dal titolo di studio, sono fortemente motivati a crescere professionalmente per riuscire ad esprimere appieno il loro talento. La realizzazione dei loro sogni lavorativi è ora possibile: potranno sviluppare i progetti da loro stessi elaborati presso imprese, associazioni, istituti universitari o di ricerca, scuole e pubbliche amministrazioni, centri di eccellenza in ogni parte del mondo.

La costanza, l'impegno e la lungimiranza di questi giovani rappresentano le carte fondamentali che hanno messo in gioco per scommettere sulle loro carriere.

Con lucidità e consapevolezza, gli assegnatari sono pronti a sfidare la difficile congiuntura economica in cui si trova il nostro Paese: non "cervelli in fuga", ma menti aperte a nuovi orizzonti e a differenti contesti da cui trarre capacità innovative da valorizzare al rientro in Italia.

I settori di specializzazione dei vincitori sono ben assortiti, così come i Paesi che li ospiteranno: la ricerca si conferma al primo posto, negli ambiti più diversi (da quello medico a quello economico), seguita da arte e cultura, mentre gli USA predominano tra le aree di destinazione dei progetti, insieme al Regno Unito. Spiccano anche campi di approfondimento meno consueti, dalla cooperazione internazionale per lo sviluppo alimentare all'illustrazione scientifica, dalla progettazione di strutture in legno all'information technology.

Progetto Professionalità offrirà a queste giovani risorse quella marcia in più preziosa per incamminarsi con sicurezza verso il successo lavorativo.

Per consultare l'elenco dei 25 vincitori è possibile visitare l'apposita sezione del sito www.fbml.it

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