Laboratori al freddo, nessuno studente entra a scuola per protesta

All'Ipsia Bellini lunedì mattina centinaia di ragazzi si sono rifiutati di entrare in classe

Foto di repertorio

Sono mesi, quasi 11, che il riscaldamento nell'ala che ospita i laboratori di meccanica dell'istituto professionale Bellini sono rotti.

Così lunedì 20 novembre quasi tutti gli studenti dell'istituto di via Liguria si sono rifiutati di entrare in classe. I riscaldamenti sono spenti da gennaio, quando un tecnico ha avuto un incidente sul lavoro nella zona di manutenzione. Da allora, tra le indagini dello Spresal e la necessaria approvazione del bilancio della Provincia per l'avvio dei lavori, i termosifoni sono rimasti spenti. La situazione, ormai esasperante secondo i racconti di diversi giovani, si è protratta talmente a lungo che gli alunni hanno protestato. "Lo diciamo da tempo, ma nessuno ci ha mai considerato. Qualche giorno fa hanno montato i ponteggi, ma i lavori non sono ancora partiti. Non è una situazione sostenibile" dicono alcuni rappresentanti. Nel frattempo la Provincia ha assicurato che il cantirere è stato avviato e che nell'arco di qualche giorno il problema dovrebbe essere risolto. 

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