Rogo a Sant’Agabio, un bambino è ancora grave. La mamma: “Non mi muovo dall’ospedale”

Per fortuna il fratellino più piccolo sta bene e non è in pericolo di vita

Rimangono molto gravi, sebbene siano stazionarie, le condizioni del bambino di due anni rimasto coinvolto in un incendio a Sant’Agabio mercoledì 3 luglio. Il piccolo è rimasto intossicato insieme al fratellino di un anno, che per fortuna è fuori pericolo. Per il più grande la situazione è apparsa immediatamente più grave: il piccolo è ancora ricoverato all’ospedale di Novara. “Sono qui 24 ore su 24, non mi muovo da qui, - dice la mamma Alessia – io non so spiegarvi come si sia sviluppato l’incendio, posso solo dire delle condizioni di salute dei miei bambini. Il piccolino per fortuna sta bene. Il più grande è grave, ma stazionario, rimaniamo con lui”.

L’incendio era scoppiato in via Della Riotta, in una casa di corte. Sul posto è stato immediato l’intervento dei vigili del fuoco, con due squadre e i mezzi speciali, e i soccorsi del 118. 

Il rogo è iniziato nell'appartamento al primo piano, che è collegato con una scala interna al sottotetto. Le fiamme hanno coinvolto anche buona parte della copertura dell'edificio, e la sottostante area mansardata.

Nell'incendio sono rimasti leggermente intossicati anche un vigile del fuoco e una bambina di 11 anni. Presenti sul posto anche gli agenti della Questura, la polizia municipale e il sindaco Alessandro Canelli.

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