Romagnano: viaggio nel gusto dei prodotti tipici regionali

La rassegna, promossa da due commercianti, sta riscuotendo successo. Carini e Felappi: "Queste iniziative di alta qualità vanno sostenute"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Un viaggio nel gusto dei prodotti tipici d’Italia.

E’ la rassegna enogastronomica organizzata dalla Merenderia Saint Marcel n. 15 e il nuovo Caffè Cavour di Romagnano. Proseguono gli appuntamenti con l’arte culinaria italiana fino alla fine di settembre. Un calendario ricco di appuntamenti con i migliori vini e specialità dello stivale.

"Un’iniziativa di rilievo che nasce dall’intraprendenza di due commercianti romagnanesi che va sostenuta e incrementata. In un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando - commentano Alessandro Carini, assessore alla Comunicazione, e la consigliera Monica Felappi con delega al commercio - si possono ancora realizzare semplici appuntamenti, ma di alta qualità per le aziende coinvolte, in grado di richiamare persone da altri paesi. L’amministrazione comunale vuole sostenere tutti questi eventi supportandoli nella promozione".

Il prossimo appuntamento è per giovedì 24 luglio alle ore 20 in piazza Libertà al nuovo Caffè Cavour con "I vini simbiotici dell’Arcipelago Muratoril", una serata con degustazione di vini in abbinamento a specialità gastronomiche (insalata di pescato, pecorino toscano, schiacciata napoletana).

Si proseguirà poi venerdì 1° agosto con una serata di degustazione di alto livello gastronomico, in collaborazione con l'azienda Spigaroli di Parma leader nella produzione di Culatelli, fornitrice anche della casa reale Brittanica. Considerato troppo raro e costoso, il Culatello di Zibello sembrava condannato a sparire, ma Massimo e Luciano della Spigaroli di Parma sono riusciti a riabilitarlo e a far rinascere la razza autoctona di suini neri, abbandonati negli anni ‘70 a vantaggio di maiali più produttivi. "Normalmente, il prosciutto di Parma viene stagionato in un ambiente mediamente secco. Il Culatello - spiega Luciano, il cui bisnonno forniva Giuseppe Verdi - invece, ha bisogno di umidità e di muffe che, dopo almeno due inverni, gli danno il suo profumo unico".

Dopo una pausa nel mese di agosto, gli appuntamenti riprenderanno il 12 settembre con birre Baladin e salumi; il 19 settembre birre 32 con formaggi.

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