Riscaldamento nelle scuole, il problema è dovuto al "controllo da remoto"

Ieri quattro scuole elementari sono rimaste al freddo. Il problema è dovuto al passaggio alla nuova ditta di gestione dei riscaldamenti, che non ha potuto accedere al controllo remoto

Sono quattro le scuole che ieri hanno dovuto rimandare a casa i bambini a causa del freddo. Il problema però non è responsabilità nè del Comune nè della nuova ditta che, dal 1 gennaio, ha assunto la gestione degli impianti.

I riscaldamenti nelle scuole, infatti, sono gestiti "da remoto", ossia tramite un sistema che prevede una SIM, simile a quelle dei telefoni cellulari, grazie alla quale il gestore degli impianti può programmare l'accensione.

Nel passaggio da una ditta all'altra però le "pratiche" per cambiare la titolarietà delle SIM sono state lunghe, quindi, a tutti gli effetti, la nuova società di gestione degli impianti non ha potuto accedere per attivare i riscaldamenti.

L'unica scuola in cui rimane il problema è la Ferrante Aporti, dove si é guastata una pompa dell'acqua, che verrà riparata questa mattina. 

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