Scuole sicure: Novara 47esima nella classifica di Legambiente

Secondo "Ecosistema Scuola", il rapporto sulla qualità delle strutture e dei servizi scolastici, il 46,3% delle scuole piemontesi necessita di manutenzione urgente. Novara tra le città che investono di più nella manutenzione ordinaria

Le scuole piemontesi sono sicure? Secondo la nuova edizione di "Ecosistema Scuola", il rapporto di Legambiente sulla qualità delle strutture e dei servizi della scolastici in Italia, in Piemonte il 46,3% degli edifici scolastici necessitano di interventi di manutenzione urgente nonostante nel 61,3% delle scuole si siano realizzati interventi negli ultimi 5 anni.

L'indagine annuale dell'associazione ambientalista stila una graduatoria dei capoluoghi di provincia più virtuosi sul fronte delle strutture e dei servizi scolastici della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Tutte le città piemontesi partecipano all’indagine di Legambiente piazzandosi tra le prime cinquanta in graduatoria.

Novara conquista qualche posizione rispetto alla precedente classifica, piazzandosi al 47° posto. Prima di lei ci sono Verbania e Biell,a nella top ten al 9º e 10º posto, Torino 16º prima tra le grandi città, Asti 27º, Cuneo 36º, Alessandria 37º, e Vercelli 46º. A livello nazionale, quest'anno a conquistare il podio della classifica è Piacenza, che spodesta Trento (3°) e primeggia su Parma (2°).

Tornando in Piemonte, secondo l'indagine di Legambiente il patrimonio immobiliare degli edifici scolastici è vetusto: "il 76,1% degli edifici è stato costruito prima della legge antisismica del ’74 con destinazione d’uso non solo come scuole (81,6%), ma anche alcuni edifici storici (16,7%), abitazioni (0,9%) e caserme (0,2%). Solo lo 0,4% è stato costruito secondo i criteri della bioedilizia e l’1,2% con criteri antisismici. Il 2,4% degli edifici ha avuto la verifica di vulnerabilità sismica a fronte del 31% della media nazionale, un dato che si accompagna a quello relativo alla percentuale di edifici che hanno bisogno di manutenzione urgente che sono ancora il 46,3% a fronte del 39,4% della media nazionale. In più va preso in considerazione il fatto che solo nel 6,2% degli edifici sono state effettuate le indagini diagnostiche dei solai, mentre solo il 2,5% ha avuto interventi di messa in sicurezza. Il 61,3% delle scuole piemontesi (ben al di sopra della media nazionale che è del 46%) ha goduto negli ultimi anni di interventi di manutenzione straordinaria: 25.442 euro di media per singolo edificio nel 2015 e negli ultimi 5 anni 27.198 euro".

Sempre secondo il rapporto "Ecosistema Scuola", Novara e Torino sono le amministrazioni che hanno investito di più. Buona è la situazione delle certificazioni cui sono dotate le scuole: "collaudo statico (57,6%), idoneità statica (52,7%), agibilità (73,3%) e quella igienco-sanitaria (86,4%), più bassa rimane la percentuale della certificazione di prevenzione incendi, il 28,5% a fronte del 42% della media nazionale".

Passando in rassegna anche i servizi e le buone pratiche delle scuole piemontesi, si scopre che il 6,4% dei plessi è servito dal pedibus, l’89,2% ha mense in cui sono serviti pasti bio e prodotti a qualità controllata, l’83,3% delle mense privilegia prodotti a km0, il 76,7% delle scuole utilizza fonti di illuminazione a basso consumo, mentre invece risulta scarso l’utilizzo di fonti rinnovabili fermo al 7,9%.

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