La Regione Piemonte ha deciso di razionalizzare la spesa per il trasporto su rotaia, e sospendere temporaneamente i treni sulle linee meno utilizzate.
Tra queste, in totale sono coinvolte 11 linee ferroviarie, c'è anche la Arona-Santhià, sulla quale verrà sperimentato il trasporto tramite autobus. La cancellazione della tratta dovrebbe coincidere con l'entrata in vigore del nuovo orario estivo dei treni regionali, che sarà attivo a partire da domenica 17 giugno.
Nell'ultima settimana di attività del servizio, gli amministratori dei comuni "toccati" dalla linea e i pendolari si sono uniti e hanno dato vita ad una raccolta firme che possa salvare i treni, e un'importante linea di collegamento. Fino ad oggi sono già state raccolte oltre mille firme, e la campagna prosegue anche sul web, su un sito interamente dedicato alla protesta: https://sites.google.com/site/aronasanthia/. Ad aiutarli, anche una simpatica mascotte: un cagnolino che chiede di "non potare" la linea Arona-Santhià.
Non solo, il Comitato per la difesa della tratta si ritroverà per manifestare davanti al palazzo della Regione Piemonte, in via Alfieri a Torino, in occasione della riunione del Consiglio regionale straordinario. L'appuntamento è per martedì 19 giugno, alle ore 13,30. I sindaci e gli assessori dei Comuni attraversati dalla linea ferroviaria Santhià-Arona, curante l'incontro che si è tenuto a Borgomanero l’11 giugno, hanno infatti deciso di chiedere al presidente della Regione Roberto Cota di scongiurare la soppressione della linea.
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I pendolari chiedono alla Giunta regionale di non sopprimere la tratta e di attivare la stessa sperimentazione attuata per la Novara-Varallo, in cui verranno eliminate le corse doppioni degli autobus.





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