Tornano i cartelli in dialetto agli ingressi della città

Erano stati tolti dall'amministrazione Ballarè nel 2013 poichè considerati "brutti e provinciali". Il consiglio comunale di mercoledì ha approvato la mozione della Lega che ne chiedeva il ripristino

Tornano i cartelli in dialetto agli ingressi della città. Lo ha deciso, nella seduta di mercoledì, il Consiglio comunale, approvando una mozione della Lega Nord sulla "salvaguardia del dialetto novarese" che ne chiedeva il ripristino.

Oltre che a Novara saranno posti anche nelle frazioni. Tutto a costo zero, assicurano i consiglieri leghisti, in quanto saranno pagati da sponsor privati. "Con questa mozione - ha spiegato il consigliere Luca Piantanida - vogliamo promuovere e incentivare la salvaguardia della cultura locale e del dialetto novarese. Per farlo, intendiamo non solo reintrodurre i cartelli con le scritte in dialetto ma anche promuovre iniziative culturali per mantenere vive le tradizioni della nostra città".

Una decisione che ha provocato proteste e critiche da parte dei consiglieri di minoranza del Pd. I cartelli "Nuara", voluti dall'amministrazione Giordano, erano infatti stati tolti dalla Giunta Ballarè nel 2013 poichè considerati "brutti e provinciali". Proprio l'ex sindaco, commentando l'operazione, aveva scritto sulla sua pagina Facebook: "Via le ultime tracce del villaggio di Asterix".

"Questa è evidentemente una mozione di tipo provocatorio - ha commentato il neo consigliere di minoranza Andrea Ballarè - che vuole dare seguito a quella che fu una nostra decisione. Un gesto di arroganza da parte della Lega; la prendiamo come una provocazione politica, che non ha nessun contenuto di tipo culturale, perchè la cultura si fa in altro modo. Più che un gesto di mantenimento di una tradizione, è un gesto di grande provincialismo".

"Credo che sia un po' triste - ha aggiunto la consigliera Paola Turchelli - pensare che il recupero della tradizione, l'identità, la lingua intesa come parlata locale debba ridursi semplicemente a mettere o togliere un cartello. I novaresi si riconoscono in ben altro. Il tema dovrebbe essere un altro: come valorizzare le nostre tradizioni. E in questi anni sono state organizzate diverse iniziative finalizzate proprio a questo. A Novara nella biblioteca abbiamo riaperto negli anni scorsi la sezione novarese. Sempre in biblioteca si sono tenuti i corsi di dialetto tenuti dalle nostre associazioni locali, abbiamo tenuto incontri sull'origine della nostra parlata locale. Abbiamo dedicato negli anni una settimana intera alla diffusione della poesia e della prosa dialettale".

"Anche io ritengo che la questione del cartello sia un dettaglio - ha sottolineato Mauro Franzinelli - ma la mozione va nella direzione di collaborare con le associazioni per organizzare eventi utili a diffondere e valorizzare la nostra cultura".

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