Ha torturato e dato fuoco all'anziana zia: condannato un 34enne di Cerano

La vicenda è accaduta lo scorso anno. L'anziana era stata trovata nuda, ferita e in stato confusionale per strada

L'uomo è stato condannato dal Tribunale di Novara (foto di repertorio)

Aveva suscitato orrore e sgomento la notizia dell'arresto di un 34enne di Cerano per aver torturato e tentato di dare fuoco all'anziana zia.

I fatti si erano svolti nel giugno dello scorso anno quando i militari hanno trovato un'anziana completamente nuda, ferita e in stato confusionale che vagava per strada. Una volta trasportata al pronto soccorso i medici hanno accertato che aveva subito numerose lesioni: danni alla colonna vertebrale, tagli e ustioni di primo e secondo grado, tanto che all'inizio la donna era in pericolo di vita. In totale il personale sanitario ha accertato almeno 135 giorni di prognosi.

L'anziana non era in grado di spiegare cosa fosse successo, ma i militari avevano scoperto che a ridurla in quello stato era stato il nipote. L'uomo, tossicodipendente, in preda all'alcol, l’aveva prima messa all’interno di una vasca da bagno e poi, dopo averla cosparsa di alcol, le aveva dato fuoco, dopo averla picchiata. Dopo quei terribili episodi la donna vive in una struttura protetta in un continuo stato di paura. 

Ora il nipote, arrestato ad ottobre, dopo quattro mesi di indagini, è andato alla sbarra insieme alla moglie, accusata di aver sottratto all'anziana i soldi della pensione. L'uomo è stato condannato a 8 anni e 2 mesi di reclusione, mentre per la moglie la pena è di 6 mesi in carcere. In tribunale non ha nemmeno chiesto scusa per ciò che ha fatto.