Trasporti: ancora treni ridotti per il freddo in Piemonte

Lo ha annunciato Trenitalia alla Regione: anche per la giornata di oggi, lunedì 6 febbraio, sarà attivo il "Piano neve", che prevede la circolazione del 25% di convogli in meno su tutte le linee piemontesi

di Redazione 06/02/2012
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    Anche questa mattina Novara si è svegliata in compagnia di temperature polari.

    E a causa del gelo, che a quanto pare proseguirà anche per i prossimi giorni, anche oggi, lunedì 6 febbraio, sulle linee ferroviarie piemontesi circolerà il 25% in meno dei treni. Ad annunciarlo è proprio Trenitalia, che ha informato la Regione Piemonte che continua ad essere in vigore il "Piano neve", piano che prevede proprio la riduzione della circolazione dei convogli.

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    In ogni caso, tutte le linee ferroviarie del Piemonte continuano ad essere operative. Secondo quanto comunicato da Trenitalia, è prevista la regolare circolazione sulle linee che collegano Torino a Milano, Genova e Bardonecchia. Per quanto riguarda Novara, in sostituzione dei treni cancellati, sarà istituito un servizio con bus sulle linee Novara-Chivasso e Borgomanero-Novara. Per i treni in partenza dal capoluogo piemontese, e che transitano anche da Novara, si registrano forti ritardi, in particolare sulla linea Torino-Milano.

    Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana hanno inoltre comunicato che continua l'impiego straordinario di personale per mantenere in efficienza l'infrastruttura ferroviaria ed i treni con operazioni di pulizia dei binari, dei deviatoi, dei piazzali di stazione, di preriscaldamento dei convogli e attività straordinarie di asportazione ghiaccio dai convogli e dalle porte.

    Nella notte tra ieri e oggi sono stati effettuati viaggi con speciali locomotori attrezzati per rimuovere l'eventuale formazione di ghiaccio presente sulle linee di alimentazione elettrica.

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    Avatar di Ornella Concia

    R: Trasporti: ancora treni ridotti per il freddo in Piemonte

    Ornella Concia:

    Sono pendolare da 20 anni sulla linea Novara-Milano. Ne ho viste di tutti i colori e non c'è bisogno delle neve per giustificare i disservizi di Trenitalia. Il nostro Comitato Pendolari è in lotta da anni per cercare di sistemare un po' le cose con scarsi risultati malgrado l'impegno. Il costo del biglietto e/o dell'abbonamento è un problema minimo di fronte alla mancanza cronica di informazioni, di soppressione corse, di carrozze fredde d'inverno e calde d'estate, della sporcizia, di numero insufficiente di carrozze nelle ore di punta, con viaggiatori in piedi ammassati come bestie, ecc. Potete immaginare quindi con che spirito il pendolare può affrontare le successive 8 ore di lavoro, magari anche usurante.

    giovedì, 9 febbraio segnala
    Avatar di Cristina Tommasi

    R: Trasporti: ancora treni ridotti per il freddo in Piemonte

    Cristina Tommasi:

    Tutto questo è vergognoso...
    Mi sembra giusto quello che ha detto Luciano, oltretutto i prezzi degli abbonamenti stanno arrivando alle stelle... se ci sono meno treni, allora abbiamo il diritto di pagare meno soldi.

    lunedì, 6 febbraio segnala
    Avatar anonimo di Luciano

    R: Trasporti: ancora treni ridotti per il freddo in Piemonte

    Luciano:

    Visto che viene diminuito del 25% il traffico ferroviario causa freddo e neve, anche se mi sembra la solita inefficienza di Trenitalia, vorrei che il prossimo ABBONAMENTO debba essere decurtato del 25%. Giustizia per giustizia. Tu NON GARANTISCE UN SERVIZIO e IO DEVO ESSERE risarcito. SIAMO STUFI DELLE ANGHERIE DELLE FS-TRENITALIA. Manca personale? Dicono. Con tutta la gente che è a casa senza lavoro si sarebbe ridotto al minimo tutto quello che è successo.Ma siccome Moretti non vuole spendere eccetto per il suo stipendio, MERITA DI ESSERE DECURTATO e ANCHE MANDATO A CASA, per inefficienza, Ed è inutile che adesso Cota se la prende con Trenitalia chiedendo un risarcimenti danni. Doveva forse pensarci prima di FIRMARE il contratto triennale, 2015, e prima di lasciare aumentare del 30% i prezzi del biglietto.

    lunedì, 6 febbraio segnala